"A casa non s'arriva mai, ma dove confluiscono vie amiche, il mondo per un istante sembra casa nostra" (H.Hesse)

venerdì 1 giugno 2012

Sguardi e riguardi, lenti e veloci - Cipolle ripiene


Quest’anno è caduto di mercoledì, ma non ci siamo scomposti più di tanto.
Noi siamo quelli che i compleanni li festeggiano proprio il giorno designato, senza “riguardarli” alla prima occasione utile o solo più comoda (tipo il sabato successivo o un giorno qualsiasi in cui si possa fare tardi che il giornodopoancora  non si lavora).
Ed è stato così quindi anche mercoledì 30 maggio per i 34 anni del piccolo di casa.
A me, il compito di preparare la torta.
Al festeggiato naturalmente quello di scegliersela.
E siccome non avrebbe scelto una cosina propriamente a scappar via (anche se un classico Millefoglie, pur senza volersi cimentare nella  pasta sfoglia autoprodotta potrebbe trarre in inganno per la sua semplicità, solo apparente), questa settimana che invece (ringraziando il cielo!) ho lavorato, e anche tanto, m’è toccato variamente ingegnarmi per:
1) Trovare una ricetta sul comesefa (e questo tutto sommato è stato facile, andando a pescare a colpo sicuro nel blog di un grande maestro;
2) comprare tutti gli ingredienti in giorni non sospetti;
3) predisporre i vari elementi la sera prima (misurare, ritagliare e cuocere le sfoglie, poi preparare la crema);
4) Montare la panna da aggiungere alla crema, assemblare tutto e decorare il giorno stesso.
Ecco di quest’ultimo punto in realtà avrei espletato solo la prima delle incombenze perché la decorazione, purtroppo, ahimè, ha lasciato molto a desiderare….
Se normalmente, anche quando c’è traffico infatti riesco a essere a casa per le sei-sei meno un quarto beccando l’autista con velleità da Formula Uno, quel giorno che mi serviva come il pane di starci anche prima, il pullman naturalmente ha tardato.
E quindi, tra scapicollarmi a casa per montare la panna, amalgamarla alla crema, predisporre gli strati, aprire (perché quando vai di corsa, chissà perché, pure le scatole di cartone o le confezioni di plastica si ostinano a rimanersene saldamente chiuse) e spargere generosamente (oltre che per terra anche un po’ sulla torta) gocce di cioccolato, rifilare i bordi, cospargere di zucchero a velo e, contestualmente, far avanzare magari una manciatina di minuti pure per dare una ripulita alla cucina e un aspetto decoroso a me medesima…non c’ho capito niente!
Tanto che, arrivata alla fase della scrittura sulla torta (buon compleanno, auguri, un cuore disegnato, una semplice griglia di rombi, mano io sapevo ancora bene cosa!) con tanto di sac a poche a bocca strettissima pure quella precedentemente predisposta, realizzo che forse, il cioccolato fuso sullo strato di zucchero a velo…non può funzionare!
Ma non mi arrendo: spremo e armeggio pensando di lanciarmi pure in un arzigogolato corsivo dalle forme barocche, tanto perché vado di corsa e le cose semplici sono anche le più eleganti.
E poi lo vedo: quello strano fenomeno delle linee di cioccolato che cominciano a rincorrersi come fossero particelle di mercurio di un vecchio termometro rotto e a convergere (tutte, nessuna esclusa) esattamente al centro della torta per effetto di pendenze sbagliate della pasta sfoglia cresciuta come più le piaceva.
La scritta non c’è più, s’è contratta, la cioccolata è confluita tutta lì, in un brutto laghetto centrale che è solo una macchia in mezzo a tutto quel bianco.
Mi rimangono 5 minuti di tempo, mi sento come i pasticcieri del Boss delle torte in sfida perenne (perché sì dai, basta poco per crederci, perfino qualche pasticcio in corso), ma quel fenomeno è troppo bello da guardare. Troppo curioso, strano davvero.
Con la punta di un coltello cerco di rimuovere una goccia di cioccolato e vedo che rotola su se stessa, poi si lascia prendere senza che nemmeno ne rimanga traccia sul velo candido dello zucchero.
Così finalmente mi ridesto, tolgo via tutto, faccio una scritta super rapida (ma è un modo di dire) con le gocce di cioccolato una a una (che mi si sciolgono in mano per il caldo e mi strappano uno smadonnamento in più) scartando subito l’idea di una lungaggine irrealizzabile tipo Buon compleanno Dario.
Butto qui e là delle ciliegine candite pregandole a denti stretti che restino al loro posto (perché a quel punto non so manco come fermarle e non mi sfiora nemmeno l’idea di poterci mettere sotto magari un mucchietto di crema avanzata..) e telefono a mamma per farmi venire a prendere (che con il consorte ci si vede direttamente alla cena, direttamente quando scende dal treno senza passare per il Via) perché una torta così non saprei proprio come trasportarla (mica c’ho il furgone della pasticceria da Carlo’s!...mi si dovesse afflosciare tutto sui sedili della macchina nuova!!!).
Mentre mamma (materializzatasi un minuto scarso dopo aver chiuso la comunicazione) è sotto che mi aspetta (e dall’alto della sua proverbiale pazienza ha già sparato un paio di colpi di clacson ridestando tutti i sonnacchiosi cani del vicinato), io decido di ignorarla e mi infilo in bagno (ecchecavolo avrò pure diritto a un po’ di tempo per me giusto per non andarmene in giro con l’aria fiera di chi ha i capelli sfatti, il trucco colato e un inconfondibile aroma di vaniglia appiccicato ai vestiti) mi do una sistemata alla meno peggio, mi ricordo perfino di togliermi la parannanza, afferro al volo le candeline, prendo il regalo, la borsa, il cellulare e, in bilico su un piede col vassoio della torta che ondeggia pericolosamente sulla rampa delle scale (no te prego sennò me tocca pure pulì!), finalmente chiudo casa e via.
A festeggiare! Che noi i compleanni li guardiamo il giorno stesso…costi quel che costi!

@@@@@@@@@@@@
Chi invece le cose le ha fatte in tutta calma e tranquillità, dando come sempre il massimo, è quel gran mito cuciniero di mio padre. Che ha acceso il forno in giardino e ci ha infilato dentro due teglie, poi ha attizzato il barbecue e ci ha sistemato sopra pollo e costolette di maiale
 mentre, a intervalli regolari, saltellava dall’uno all’altro con garbo e nonchalance.
Alla mamma ha delegato giusto la pasta: una leggerissima (ma stratosferica) ricotta e salsiccia di cui s’era parlato pure qua.
Per ciò che concerne il contenuto delle due teglie di cui sopra: una era di patate (che cotte nel forno a legna, signori miei…che ve lo dico a fa’), l’altra conteneva una delle sue genialate partorite nottetempo ma fortemente caldeggiata dal festeggiato che si è presentato a casa direttamente con una busta ricolma: cipolle bianche ripiene di carne.
Morbide, succulente, saporitissime: una non vi basterà, perché sono davvero buonissime.
E per la vita sociale dell’indomani…munitevi di un pacchetto di gomme da masticare extrastrong, abbiate cura di mantenere una certa distanza da eventuali interlocutori e oplà, la faccenda è risolta!
Nessuno (o quasi) si accorgerà del vostro alito.

Ingredienti (per 2)
4 cipolle bianche piatte
1 salsiccia di prosciutto
2 fette di pancarré (o altro tipo di pane)
1 uovo
Parmigiano
Prezzemolo
Olio extravergine d’oliva
Pangrattato
Sale
Pepe

Procedimento
Pulire bene le cipolle, lavarle, asciugarle e scavarle leggermente sulla sommità. Preparare quindi il ripieno disponendo in una terrina la salsiccia spellata e sbriciolata, l’uovo leggermente sbattuto, il parmigiano, il pane precedentemente ammollato nell’acqua e strizzato, il prezzemolo tritato e un po’ d’olio.
Aggiustare di sale e pepe e impastare per amalgamare bene tutti gli ingredienti aggiungendo, se necessario, un po’ di pangrattato per ottenere una giusta consistenza, se qualora il composto dovesse risultare eccessivamente morbido.
Salare leggermente le cipolle e riempirle con l’impasto di carne. Disporle quindi in una pirofila oliata, cospargerle di pangrattato e coprire la teglia con un foglio di carta stagnola.
Cuocere in forno a 180° per circa 30-40 minuti, quindi togliere la carta e terminare la cottura per altri 5-10 minuti in funzione grill, finchè non risultino dorate per bene.
Far riposare prima di servire: tiepide o fredde sono molto più buone!


35 commenti:

  1. Un'ottima idea!Bravissima!Buona giornata,carina!

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    1. Grazie sempre Lenia, bacioni enormi e buona giornata a te!!

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  2. Aahahahahah ossignur.. innanzitutto augurissimi al fsteggiato.. e epr quanto riguarda te.. daje su. te la sei cavata egregiamente nonostante l'inconveniente!!!! ammazza quanta roba buona da mangiare.. la tua torta comrpesa!! però però.. le cipolle.. le ho semrpe cotte gratinate con pangrattato e poco altro.. ed invece che ottimo ripieno!!! baci buon w.e. :-)

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    1. Sì, dai tutto sommato m'è andata bene: qualche corsetta, un po' di ansia, ma alla fine dopo 3 giorni il millefoglie l'ho pure rifatto!! (m'era rimasta in sospesa la questione della decorazione e dovevo rimedà!!!).
      Grazie claudiè, baci, buona settimana a te!!

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  3. qua si fanno le cose serie quando si tratta di feste e mangiate eh!!! che spettacolo tuo padre!!!!
    e a te tantissimi complimenti per la torta!!!!
    anche noi i compleanni li "guardiamo" il giorno stesso :) e proprio mercoledì si festeggiava il compleanno di mio fratello!! cenetta tutta fatta da lui torta compresa, mi è andata bene :) e così io mi son divertita a confezionare bigliettino e pacchettino e anche un pò me :)
    baciii

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    1. Ahhh giusto!!! Anche tuo fratello festeggia il 30 maggio, non me lo ricordavo, ma mi pare che pure l'altro anno avessimo condiviso questa cosa!!! Tantissimi auguri anche a lui dunque: chissà che cenetta stratosferica avrà preparato!!! e grazie a te di tutti i complimenti, bacioni!!

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  4. Che genio di famiglia che siete.
    Adesso capisco da dove provengono i tuoi geni di genio,
    Complimenti al papà che è un mito, non è semplice muoversi tra forno a legna e barbecue.
    Anche la pasta con la ricotta della mamma è sublime.
    Ma per me il top di questa cena è stata proprio la torta e sai perchè? Perchè l'hai incartata e impacchettata con una storia troppo bella e divertente.
    Sei fantastica.

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    1. E tu troppo buona! Grazie delle bellissime parole che condividerò con gli altri destinatari (ma mio padre legge il blog e pure tutti i commenti dunque immagino si sarà già abbondantemente gongolato di ogni tua singola parola nei suoi riguardi riferendo anche a mamma).
      Ti mando tanti baci e ancora grazie! Buona giornata!!

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  5. che ricette sfiziose, mi è venuto l'appetito e sono solo le 18,30!! Buon WE, un abbraccio SILVIA

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    1. Ah ma l'orario conta poco: quando la fame chiama...
      Un abbraccio e buona settimana a te silvietta: grazie!!

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  6. Degnissima seguace di Nanni!!! Invidio la tua/vostra capacità di festeggiare il compleanno PROPRIO nel giorno medesimo: io sono nata il 30 luglio e mi è capitato di doverlo festeggiare a rate, un po' prima e un po' dopo, causa ferie di parenti e amici (e mie). Quando lo festeggio proprio il 30, festeggio due volte! Un abbraccio

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    1. A chi lo dici francè: tu pensa se posso mai fare una festa io che festeggio il 13 agosto??
      Ma l'ho sempre festeggiato comunque: chi c'è c'è!
      Beh certo poi a scuola rosicavo proprio tanto e solo in 2 occasioni ho anticipato a giugno (tristissimo!): a 12 anni anche per salutare tutti i compagni perchè mi trasferivo in un'altra città e in un'altra scuola e poi per i gloriosi 18 anni!
      E anche io in quei casi, ovviamente ho festeggiato 2 volte!
      Che poi aò: mica è da tutti!! Due feste come i vip!
      Bacioni!!!! e buona giornata

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  7. ...A me sembra che tu sia stata bravissima!! Dici che la decorazione non è perfetta? Io trovo che abbia un aspetto davvero invitante come tutte le cose fatte in casa e fatte con tanta partecipazione, come la tua! Insomma...il lavoro, i ritardi, le confezioni ostinatamente chiuse (ovvio, no?) cosa possono mai fare ad una determinazione come la tua? :) Una signora torta, di quelle che sogno di fare anch'io un giorno (mi cimenterò, vedrai).

    E vogliamo parlare delle cipolle? Non so perché, ma non ho mai pensato di farle ripiene...A casa mia le preparo quando viene mia madre, ghiottissima di cipolle che mio padre invece non mangia. Testerò questa nuova versione farcita, sono sicura che gradirà!

    Un bacione e buona giornata!

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    1. Allora poi se le provi fammi sapere come va!
      In effetti pure io le avevo mangiate sempre solo gratinate, ma devo dire che con la salsiccia non sono affatto male! Grazie delle belle parole e della botta di fiducia!!!! Le terrò a mente per quando mi capiterà di nuovo di decorare una torta in tutta fretta!! (che poi quelle a cui tieni di più sono anche quelle che ti fanno più soffrire e non vengono mai come vorresti!):
      Un abbraccio forte e tanti bacioni: buona giornata!!

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  8. ho apprezzato sia la torta che le cipolle ripiene, si è sempre piccoli... per mama e papà

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    1. Questo è assolutamente vero: e anche per le sorelle!!
      Grazie, benvenuto!

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  9. No scusa eh, ma pretendevi pure che filasse tutto liscio contravvenendo all'infallibile legge di Murphy? E poi il "divertimento" dov'era? Scherzi a parte, la millefoglie è da paura (nel senso che se potessi mi ci fonderei all'istante) e sono sicura che se qualche goccia di cioccolato fosse stata fuori posto non se ne sarebbe accorto nessuno :)
    Ottima scelta di torta il fratellino a cui faccio anch'io tanti tanti auguri. E il tuo papà ai forni è una forza. Hai capito che bella intuizione per le cipolle. Quelle bianche frescehe un po' schiacciate che si trovano proprio in questo periodo (meno che qui...of course!!!) le adoro, aspetto sempre con ansia i rifornimenti di mamma. Un bacione, buona settimana

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    1. Allora dai speriamo che la tua mamma te ne porti tante in modo che tu le possa provare anche in questa versione!
      In effetti sì, non avevo fatto i conti con l'infallibile leggi di Murphy: la stessa che poi, quando ho rifatto questa torta dopo soli 3 giorni (in una versione però un po' rivisitata) me l'ha fatta realizzare in tutta scioltezza, senza contrattempi e bella e buona che di più non avrei potuto sperare: ovvio.....quella era a nostro esclusivo uso e consumo!!!!!
      Bacioni a te fede e buona settimana!!
      Grazie degli auguri e dei complimenti!)

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  10. Grazie mille per il commento...ti ho letto tutto d'un fiato e mi sono tant divertita....complimenti per come hai descritto la torta....mio marito ama la millefoglie....qualche volta la preparero' pure io....a me non tanto piace!!!!!La tua ha un aspetto delizioso....complimenti a tuo padre ma e' un vero cuoco...quei cipollotti hanno un aspetto delizioso!!!!!!Grazie ancora e buon inizio settimana!

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    1. Ma grazie a te!! Eddai allora fagliela una volta sta millefoglie a tuo marito: più difficile a dirsi che a farsi (contrattempi e fretta a parte...).
      Nemmeno a me fa impazzire, preferisco altri dolci, magari torte rustiche o semplici ciambelloni, ma poi alla fine ne vale la pena!
      Bacioni enormi a te e buona settimana!

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  11. Chissà che bontà (sia la torta che le cipolle). Sono un po' restìa a farle proprio per l'isolamento sociale che ne deriverebbe; ma le farò un venerdì quando i due giorni seguenti li avrò liberi. E' lo stesso che si fa nella mia famiglia quando vogliamo fare la bagna cauda!

    E complimenti per la torta, la millefoglie non è comunque facile! Auguri (in ritardo) al festeggiato!

    Alice
    http://operazionefrittomisto.blogspot.it/

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    1. Grazie alice benvenuta!! sai che non ho mai mangiato al bagna cau!da?? e invece mi incuriosisce tanto!
      Ecco sì, quella del venerdì mi pare un'ottima soluzione oppure si potrebbero riservare questi piatti a rischio per una cena con tante persone: della serie mal comune mezzo gaudio ma poi comunque sì...il giorno dopo toccherebbe lo stesso starsene per conto proprio, quindi niente: l'unica soluzione è il fine settimana!
      Grazie, buona giornata e torna presto a trovarmi! Baci!

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  12. Ho sempre il pensiero in testa di fare le cipolle ripiene ma non avevo la minima idea di come farle! Grazie della ricetta! Quanto ti invidio quel forno!!!

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    1. Eh magari fosse mio! Quel forno si trova nel giardino dei miei e io non l'ho mai usato!! ma in compenso ne ho tratto moltissimi benefici in svariate occasioni...la pizza o il timballo di anelletti o le lasagne cotte lì dentro hanno davvero tutto un altro sapore!
      Fammi sapere se farai le cipolle!
      Tanti baci, buona giornata!

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  13. auguri al festeggiato e complimenti a te per la torta che trovo davvero molto invitante :-P
    anche le cipolle mi attirano un bel po'...
    buona settimana.

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  14. ah, ah, ah, come al solito mi hai fatto morire e per un attimo ho anche pensato che, dopo la breve sosta in bagno, dopo aver preso chiavi e borsetta ecc ecc... fossi scesa in strada dimneticando la torta in casa. Mica sarebbe stato così inverosimile, no?
    Nonostante il cioccolato dispettoso io credo che la tua millefoglie fosse da sballo ed ora che ci penso sarebbe proprio ora che mi ci cimentassi anch'io.
    Quanto alle cipolle: per l'alito non mi faccio problemi, mi piacciono un sacco le cipolle ripiene e non è certo questo a fermarmi. Sai che io le faccio diverse? Molto buone le tue... da sbavare sul video (sempre in onore del festeggiato, si intende!).
    Un abbraccio e buon proseguimento di settimana anche a te, carissima! Ciao

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    1. Inverosimile che la lasciassi a casa?! è già tanto che non mi sia rotolata giù per le scale...perchè una cosa simile (che racconterò dopo che varò metabolizzato completamente) mi è successa giusto un paio di settimane fa.
      Cara faustidda, sulle cipolle hai ragione tu: ma chissenefrega dell'alito, sono talmente buone!!
      Grazie tanti baci e buon fine settimana!

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  15. La prima parte del post sembrava un po' la descrizione della preparazione della cena di compleanno di Bridget Jones, ma mi ha fatta sorridere malgrado la giornata assolutamente schifosa. Quello che mi avrebbe del tutto rimesso al mondo sarebbero stati i festeggiamenti successivi!!!

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    1. Sono contenta di aver strappato un sorriso in una giornata nera!
      Quanto ai festeggiamenti: saresti stata la benvenuta!
      Un bacione!

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  16. ^^ Non riuscivo a smettere di leggere la 'blogcronaca' del dolce, :) certe disavventure te le sogni in una vera pasticceria...ma te l'immagini che noia? He he he, scherzi a parte complimenti per la scelta, una buona millefoglie non è facile da fare (mi intimorisce un casino!) e la tua sembra deliziosa...Le cipolle poi sono veramente invitanti! ^^ Ciao, e auguri in ritardo al 'pupo' festeggiato!!!

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    1. Grazie mille!! Se può servire a spronarti posso dirti che anche a me incuteva tantissimo timore questo dolce, poi ho finito per prepararne due (un po' diversi) a distanza di due giorni...perchè alla fine, (a meno che non si decida di farsi la sfoglia da sè ovviamente) non è così impegnativo.
      Ma è altrettanto ovvio che farsi una sfoglia da sè sarebbe d'uopo....nonostante ringrazi il cielo che non mi sia venuto in mente di cimentarmi in quella precipua occasione...
      Grazie anche degli auguri che girerò al più presto!
      Bacioni a voi!!

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  17. A me quella torta sembra superba!!! Io pure con le decorazioni sono una schiappa... chissà come fanno a farle così precisette... infatti non le faccio mai per questo motivo! Per non perlare che quando vai per uno... tutto il mondo ti si rigira contro! E quelle cipolle, ma chissene frega dell'alito!!! Si tenessero gli altri a debita distanza... io non ci rinuncerei proprio!!!! Bacione piccola, a presto!!

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