"A casa non s'arriva mai, ma dove confluiscono vie amiche, il mondo per un istante sembra casa nostra" (H.Hesse)

lunedì 21 novembre 2016

Interior design - Vegan Plumcake al succo di mela


 Pe fa la vita meno amara, abbiamo deciso di darci alla progettazione d’interni.
Sull’onda emotiva della rivoluzione generale in atto nella nostra casa, e quindi nella nostra vita, piuttosto che stare a guardare inebetiti e disarmati le montagne di calcinacci e le nuvole di polvere e calce viva che si sollevano a ogni passo, abbiamo deliberato di pensare al “dopo”, a tutto quello cioè che si potrà realizzare, se va bene, intorno alla primavera (inoltrata) del prossimo anno.
Nello specifico: il ripristino di una cucina degna di questo nome, così come dell’intero piano inferiore di casa, in tutta la sua nuova veste.
Nel momento in cui andranno via i muratori inizieremo noi! 
Fra sposta, butta, rivernicia, ricompra, rimetti, riaggiusta, riattacca, riesuma, rianima, si spera che per la fine del prossimo anno riavremo anche mobili, quadri, lampadari e perfino i tanto contesi ninnoli.
Questa è la volta buona che faremo proprio piazza pulita di tutto ciò che è inutile e senza sentimentalismi del tipo ‘questo me l’ha regalato la nonna della zia dell’amica del vicino di casa quindi lo tengo’ – dichiara convinto l’amato bene. Non sapendo che io ho già provveduto a mettere al sicuro tutto ciò che, all’inizio dello spacchettamento dovesse mai capitargli sotto gli occhi, stimerà oltre ogni ragionevole dubbio di dover destinare alla spazzatura.
Ma lo capisco: il caos porta a questi aneliti di pulizia generale e ad ancorarsi a un’idea di casa svuotata di tutto il superfluo.
 Posso capirlo: la lavatrice, il forno e il frigorifero in salotto, in luogo di soprammobilini e gingilletti vari, un po’ di confusione, anche solo visiva, effettivamente la creano.
E per reazione se la prende con i secondi.
Ma io, quando sarà, ricollocati gli elettrodomestici nel loro luogo d’origine, ritirerò fuori tutti i ninnoli cautamente e piano piano. Col tempo. Quello necessario a farglieli digerire uno per uno sistemandoli in modo che non ne abbia nemmeno una vaga percezione. Del resto: non trova una ciotola grande di cioccolatini sull’unico mobile superstite, vogliamo che si metta a scovare soprammobili piccoli quanto un dito sparsi per tutta casa?
Allora, pregustando già questo momento che, pare incredibile, ma prima o poi arriverà, ci stiamo portando avanti.
Parola d’ordine: schiarire tutto, specialmente i mobili neri avuti in eredità dall’ex padrone di casa. Abbiamo deciso così di riverniciarli di bianco candido.
Poi ci si guarda intorno.
Ma che la scala non la rifacciamo? Tutto nuovo, tutto bello e ci teniamo quel cassettone improbabile di mogano consunto e scheggiato?
Proviamo a smontarne il rivestimento, intanto: facciamola a giorno!
Le idee si accavallano, l’entusiasmo prende il sopravvento sul raziocinio e l’amato bene saltella da un lavoretto all’altro.
È così che, a un mese da Natale, noi ci troviamo (a parte con il dettaglio di mezza casa smontata e gli operai in pieno fermento), con un incantato mondo parallelo di lavori fai-da-te e la seguente situazione:

  •  2 sedie verniciate di bianco satinato;
  • 1 sedia verniciata di bianco crema per vedere se è meglio;
  •  2 sedie ancora intonse color mogano;
  •  una sedia mezza bianca mezza mogano per ulteriori prove colore;
  •  Scala interna “sbucciata” del suo rivestimento per farla diventare “a giorno” e struttura in ferro in (felicissima) via di carteggiamento;
  •  Uno scalino scartavetrato nel tentativo di riportarlo al suo colore naturale e poi abbandonato lì per impossibilità di rimuovere strati e strati di impregnante scuro e conseguente indecisione sul da farsi.
  •  Una serie di listelli bianchi accatastati in un angolo in attesa di essere lavorati per creare una boiserie.

In questo stato di ulteriore, apparente caos, ogni tanto fiocca una nuova idea.
Che ne dici se lì chiudiamo e ci facciamo (noi, da soli) un armadio a muro??
La domanda arriva sempre al momento opportuno.
Magari mentre sto armeggiando con le piastre elettriche nel tentativo di lessare delle verdure (sciacquate goffamente nel lavandino del bagno dove già districarsi fra bagnarole dei panni e bagnarole dei piatti e degli alimenti è frutto di giorni e giorni di allenamenti intensivi);
Magari mentre, con una teglia appena estratta dal forno, vago cercando affannosamente un posto dove depositarla, che di solito coincide con il pavimento giusto un attimo prima di approdare all’ustione grave;
Magari mentre penso a cosa scongelare per la cena dell’indomani e poi mi rendo conto che no, mo pure mettersi a friggere nella cucina da campo è eccessivo, allora devo studiare un piano B e valutare attentamente preparazioni e metodi di cottura (che pure pulire cozze o alici, sempre nell’unico lavandino disponibile, che è quello del bagno di sopra, potrebbe presentare qualche difficoltà).
Quindi ecco, a volte temo come la peste annunci di questo tipo.
Temo i momenti di stasi che danno anima, e a stretto giro pure corpo, a nuovi progetti.
Nutro un odio feroce verso tutti i punti vendita di BricoSì, BricoBravo, BricoMan e soprattutto Leroy Merlin e i suoi video tutorial per fare questo e pure quello.
Che non lo sa, il Signor Merlin, quanti mariti buttati fuori di casa con tutti i loro attrezzi sotto il braccio, ha sulla coscienza.


@@@@@@@@@@@@@@


Le foto di questo plumcake sono pessime. Non proprio tanto più brutte di quelle che faccio di solito, ma in questo caso c’è l’aggravante che il soggetto da fotografare era quasi finito. Non è che abbia voluto allestire pretenziosamente il set con la tazza di orzo fumante e la fetta mozzicata, è che proprio dovevo pur fotografare qualcosa oltre al misero quarto di dolce avanzato…

Ingredienti
150 gr di farina di farro
100 gr di farina di riso
180 gr di zucchero
300 ml di succo di mela
100 ml di latte di riso
30 ml di olio di semi
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
25 gr di more essiccate (facoltativo)

Procedimento
Preriscaldare il forno a 180°. Riunire in una ciotola il succo di mela, il latte di riso e l’olio. Setacciare le farine con il lievito e la vanillina; unire anche lo zucchero e incorporare tutto agli ingredienti liquidi con l’aiuto di una frusta. Il composto risulterà piuttosto liquido, ma è così che deve essere. Unire da ultimo le more (l'aggiunta di elementi pesanti come nel mio caso le more o eventuali gocce di cioccolato, potrebbe essere complicata dal fatto che l'impasto non le sosterrà, ma siccome io non mi formalizzo se scendono tutte sul fondo, le ho messe lo stesso) e versare il composto in uno stampo da plumcake oliato e infarinato.
Cuocere per circa 40 minuti facendo la prova stecchino.


26 commenti:

  1. Bravi fate bene a sistemare qui e là, poi il disordine si sistema :-D questo plumcake deve essere delizioso: mi piace moltissimo il succo di mela nei dolci, come anche le more... insomma, un dolce semplice, ma irresistibile <3 un abbraccio cara

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    1. Io non lo avevo mai provato, ma ho scoperto che ci sta proprio bene.
      Grazie leti, abbracci a te<3

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  2. Ma siete bravissimi.. avete un bel carattere forte.. che non si butta giù.. tanto di cappello davvero! Vedrete che tutto questo periodo finirà e presto vi ritroverete a riarredare casa e ripristinare gingilletti vari :-D... Buonissimo questo plumcake.. dalla foto si vede che è soffice anche senza uova!!!!
    T'abbraccio :-***
    ps: non mi nominare Mr Merlin.. con Ric ci si va un w.e. si.. e l'altro pure... grrrr

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    1. Davvero?? allora prima o poi ci si incontra di sicuro!!! (io lo odio, quel posto lì, ma per fortuna lì vicino c'è Maisons Du monde!!).
      Grazie sempre Claudietta, tanti baci<3

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  3. Il dolce è bellissimo e soffice, gagliarda l'idea del lavoti di rimodernamento e tu....sempre troppo simpatica, un abbraccio!

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    1. Bella vero, quest'idea? Grazie Cristina, ti abbraccio anche io

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  4. noi, dopo il trasloco, avvenuto ormai 5 anni fa, abbiamo proprio deciso di buttar via tutti quei ninnoletti che avevano resistito fino a oggi, lottando comunque con il pugnale tra i denti, proprio per via dei "no, questo lo teniamo perché...". Sicuramente, se almeno tu li reputi degni di un'ulteriore chance di sopravvivenza, resisteranno allo sguardo asssai distratto del coniuge :D :D :D . Certo che ne avete di energia!!! E buona fortuna per l'armadio a muro, che non sarà impresa facile, ma che se porterete a termine "tanto di cappello". La torta mi attizza non poco, ormai faccio preferibilmente dolci vegani, per via del mio colesterolo (che buttiamo fuori dalla porta, con i dolci veg, e facciamo rientrare dalla finestra - mica mi posso privare di qualche frittatina o formaggetta, no? -) e la foto non mi sembra affatto male, insomma rende bene l'idea e questo è ciò che conta! Un baciotto carissima e auguri per tutti i tinteggiamenti :D P.s. dimenticasti Self, ma da voi magari non c'è...

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    1. No, Self in effetti mi manca: non l'ho mai sentito! Anche durante il trasloco (solo 18 mesi fa) avevamo fatto piazza pulita di tanta roba inutile. Siccome però io sono un'accumulatrice compulsiva ci siamo già nuovamente riempiti di superfluo. In cui lui comunque annovera anche bomboniere, regali poco graditi, pensierini non azzeccati. Io non posso mica buttare via tutto! (tra l'altro mi sono presa un sacco di altra roba dal trasloco di mamma: quello che lei scartava lo prendevo - segretissimamente- io! E quindi niente, tocca rivedere un po' di cose.
      Per le foto Faustina...vorrei assoldarti come insegnante privata per qualche ripetizione (ma tu, con i capolavori che fai, sei estremamente carina ad apprezzare le mie ciofeche ahahaha).
      Baciotti grandissimi

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  5. Mamma mia...non vi invidio proprio....
    Comunque complimenti perchè non vi fate abbattere ed anzi reagite alla grande...che sia anche merito dei tuoi manicaretti?
    Buona giornata

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    1. Non mi invidio nemmeno io, Mila ahahah!! Beh ti dico: non tutti i giorni sono così gagliardamente propositivi. Certe volte sclero proprio e nella maggior parte dei casi per autentiche sciocchezze, tipo la piastra elettrica che traballa...della serie: guardiamo la pagliuzza...sul resto fingo di non vedere e cerco di stare il meno possibile a casa!
      Grazie sempre, tanti baci e buona giornata a te!!

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  6. L'interior design che è in me oramai ha raggiunto la pace dei sensi: quando le cose si complicano si butta tutto e si va all'Ikea! Nonostante le spese in quel momento non siano pacatamente affrontabili, ma vuoi mettere poi la soddisfazione? Non riparo più nulla, non riesumo niente, ma butto, butto e ancora butto! E rinnovo. E poi sono felicemente ordinata. Passo da te e ti aiuto? In cambio di un pezzetto di plumcake...
    Un bacio!

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    1. Hai ragione: conviene! Solo che a me dispiace buttare via i mobili che abbiamo trovato in questa casa perchè sono belli e di ottima fattura, solo che non mi piace il colore che è scurissimo. e poi in realtà tutti questi lavoretti di contorno servono a non pensare a quelli che stanno avvenendo (nostro malgrado) all'esterno e nella parte distrutta di casa...Io al contrario di te ho un concetto di ordine molto personale (per non dire che sono incasinatissima) quindi sì: passa, corri, che ci prendiamo un tè con un bel dolcetto!!
      Baci a te!!

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  7. che pazienza!!! però ci pensi a che bei glutei ti verranno a fare su e giù per usare il lavandino del bagno? oltre al dispendio energetico eheheh... la settimana prossima prendo il succo di mela al GAS dove sono iscritta e faccio questa tortina, che oltre ad essere leggera deve avere anche un bel profumo poi, come sempre, ti dico. Un abbraccio donna coraggiosa!!!

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    1. Altro che palestra: hai ragione Vale!! Ho aggiunto una specifica nella ricetta e cioè che l'impasto risulta molto liquido ma anche se questo suscita perplessità (personalmente credevo non si sarebbe mai cotta), è proprio così che deve essere: poi ci penserà il forno ventilato a far crescere bene la torta e cuocerla alla perfezione. Aspetto il giudizio della gnoma!!
      Abbracci a te, amica bella<3

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  8. Mi sembra giusto, già che siete in ballo, è bene far la macarena :-P Alla fine sono convinta che ti ritroverai con una casa spettacolare e bella luminosa con tutto quel bianco :-)
    Il set improvvisato regala proprio il senso della bontà di questo dolcetto da colazione..sano e soffice, proprio come piace a me :-)

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    1. Capito qual è la questione? Non potevamo fermarci a un balletto così tanto per...speriamo Consu! Al momento sta casa rifatta non riesco proprio a immaginarla, ma procediamo! Grazie bella, tanti bacetti

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  9. Ma se dovessi riesumare e riaggiustare qualcosa dovrei trasferirmi in un albergo per non so quanto tempo. Qui in questo appartamento e quindi non di una casetta da riesumare dopo quasi 40anni basta e avanza. Ma, siccome non è mio sono in affitto rapezzo e attendo la rottura per mettere a posto ovviamente acquistare non è possibile fare altro parliamo di termosifoni, tapparelle ecc. Quando siamo venuti 20anni fa marito...zzo ha fatto tutto pitturato, messo in soggiorno le perline ai muri di legno bello caldo, ogni stanza ha un colore diverso e ancora oggi regge. Ma 20anni sono passati ed oggi la cervicale, il ginocchio .... non permettono sali e scendi scale e pennelli ...e quindi si attende. Mi piacerebbe avere una casetta come la tua li che si ci metteremmo a fare ma qui... no. Va bene ancora cosi non è male e poi quando vado in mansarda mi sembra di essere in montagna tutto legno, tappeti manca solo il camino che si potrebbe mettere ma tra permessi ecc. ti passa la voglia :(. Buono questo dolce preso pezzetto e auguri per tutto. Alla fine voglio vedere immagini a gogo. Buona serata cara bacio.

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    1. La tua mansarda deve essere spettacolare, amerei alla follia un posto così! I miei genitori avevano una casa con una mansarda ( nemmeno collegata al resto di casa con una scala interna, ma proprio una sorta di casetta a sé e quello era il mio rifugio. Nonostante non fosse nemmeno arredata, da ristrutturare e usata solo come magazzino e deposito di Libri e scatoloni, io ci andavo a studiare, a leggere, e ci passavo interi pomeriggi a immaginarmi come potesse essere ripulita e sistemata. Un luogo del cuore che non dimenticherò mai. Grazie Edvige, buona giornata tanti baci

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  10. Oh mamma... i lavori di casa mi perseguitano, passo a trovarti e scopro che anche tu sei nelle "trasformazioni" ahahah... Ti ammiro tantissimo, nel trambusto riesci anche a preparare dolci buonissimi, chi se ne frega delle foto!!!
    Per quanto mi riguarda gli ultimi mesi sono stati così frenetici che a malapena riesco ad avvicinarmi ai fornelli figurati a fare foto!! In attesa di ritornare a pieno regime ti mando qui un bacione e ti auguro una splendida giornata cara :-)

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    1. Ciao bella mia! Come vanno i tuoi lavori? E il trasloco? Avete finito? A che punto siete?? In realtà io cucino per non pensare e per reazione: i lavori li stiamo facendo nostro malgrado per un problema molto serio che è subentrato in casa,quindi nella rottura di scatole di dover far fronte per forza a questo guaio occorso, stiamo progettando di rinnovarsi un Po e facendo per conto nostro alcune cose..visto che ci siamo!! (Trovi tutto nel post precedente). Io comunque farei un biglietto di sola andata per le Fiji..anzi. se vuoi venire con me...ahahah! Bacioni grandissimi, buona giornata a te💗

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    2. Guarda è stata un'odissea... stiamo arrivando ora alla fine (i lavori hanno avuto ritardi su ritardi e in certi momenti avrei voluto picchiare i muratori...)!
      Inutile dire che partirei all'istante con te, qualsiasi destinazione pur di fuggire da questo caos e staccare per benino!!!!
      Ho letto solo dopo il tuo post precedente... cavoli mi spiace un sacco!! Ti abbraccio e ti mando un enorme in bocca al lupo :-)

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    3. Grazie bella, crepi il lupo! Anche io tempo come la peste i ritardi che potranno esserci( e che ci sono stati già per lo slittamento, più volte, della data di inizio: la burocrazia ti uccide!). Comunque dai prima o poi tutto finisce e tu finalmente sei quasi all uscita del tunnel!! Ti abbraccio Anche io, buona domenica, tanti baci!!

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  11. Mi piace la piega che stanno prendendoi lavori e tutte le idee che vi stanno venendo per personalizzare ancora di più la casa, sfruttando la situazione.
    Guarda, che tu riesca anche a cucinare, è un vero miracolo, secondo me!

    Fabio

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    1. Secondo me è giusto la smania degli inizi, poi finiremo a panini e scatolette ogni giorno😂😂😂. Grazie Fabio, buona domenica!

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  12. Sto facendo il plumcake per la merenda di sara e di due amichetti... nella preparazione manca l'indicazione di quando aggiungere lo zucchero; io lo metto con gli ingredienti secchi, ché mi sembra la soluzione più idonea, ma ho voluto segnalartelo.
    Baci

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    1. Grazie Vale!!!!hai fatto benissimo: andava aggiunto proprio agli ingredienti secchi, correggo subito! Come è andata? È piaciuto agli gnomi riuniti? Baci!!!

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