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martedì 17 luglio 2018

Candore - Tiramisù light al cocco (senza uova)




L’esclamazione di vero stupore arriva così, di botto, con un tono fin troppo acuto.
Mi volto di scatto, rivolgendo all’amato bene uno sguardo interrogativo, allarmato.
Lui, seduto alla mia destra, sta fissando il mio collo.
Lo imploro di rivelarmi subito cosa ci sia planato sopra e abbia catturato così il suo interesse.
Un moscerino? Una zanzara? Una falena?
Ma a giudicare dal raccapriccio dipinto sul volto deve trattarsi di qualcosa di molto, molto più grave.
Una mantide religiosa.
Una vedova nera col tutto il codazzo funebre.
Lui tentenna, sempre più rapito, sempre più incredulo.
Finché non confessa. Farfugliando quasi.
Per l’ansia e lo stupore.
 No è che hai la pelle fra il collo e la spalla…non so come dire…tutta a righe. Come fosse cartacrespa”.
Così, candidamente, come fosse la cosa più normale del mondo.
Al pari di un qualsiasi “Anvedi, mentre scrivevi la lista della spesa ti sei macchiata di biro”.
Transitoria.
Confessabile soprattutto.
Spiattellabile così senza remore né riguardi.
Nè paura per la propria incolumità.
E non stesse invece puntando il dito contro una serie di (piccole, eh?) rughe.
R U G H E, signori.
Notandole per la prima volta. Facendole presenti a me che, mentre faccio impacchi di Rilastil, minimizzo e mi incoraggio raccontandomela giusto un po’ “ma sì, nemmeno si vedono, ancora”.
Firmando la sua condanna a morte.
E non certo per mano di un ragno velenoso.

@@@@@@@@@@@

-Questo è un dolce da preparare rigorosamente in anticipo: la mattina per la sera, almeno.
-La quantità di zucchero è discrezionale: a noi piacciono i dolci poco dolci e così era perfetto, ma assaggiando la crema di ricotta si può sempre correggere il tiro prima di assemblare.
-Nessuno vieta di aggiungere eventualmente piccole scaglie di cocco tra uno strato e l’altro.
-Il liquore è facoltativo, ma una punta di alcol male male non sta.
La cosa carina è servirlo con una fogliolina di menta conficcata nelle briciole di un biscotto al cioccolato, come fosse una piantina che spunta dalla terra ;-)
Ingredienti (per 6 persone)
500 gr di ricotta di pecora
250 gr di yogurt al cocco
6 tazzine di caffè
4-5 cucchiai di zucchero a velo
1 pacco di biscotti savoiardi (circa una ventina)
½ bicchierino di rum, crema di whisky o altro liquore (facoltativo)
Scaglie di cioccolato fondente
Biscotti al cioccolato
Foglioline di menta


Procedimento
Preparare il caffè, zuccherarlo a piacere (ma non troppo, tenendo conto dello zucchero presente nella crema di ricotta e nei biscotti) e lasciarlo intiepidire.
Nel frattempo dedicarsi alla crema amalgamando, con uno sbattitore elettrico, la ricotta, lo yogurt e lo zucchero a velo.
Unire al caffè l’eventuale liquore e iniziare a comporre le coppe.
Inzuppare i savoiardi, tagliarli secondo la forma e la dimensione delle coppe e formare uno strato sul fondo. Distribuire sopra uno strato di crema di ricotta stando attenti a non sporcare il resto del bicchiere. Ricoprire con un altro strato di savoiardi e terminare con altra crema.
Aggiungere le gocce di cioccolato e ricoprire tutto con un biscotto al cioccolato sbriciolato.
Riporre in frigo e poco prima di servire decorare con foglioline di menta.


14 commenti:

  1. Anch'io vengo puntualmente uccisa dalle candide " scoperte " di mio marito !!!!!!! mi ci vorrebbe proprio uno di questi deliziosi bicchierini, che non mancherò di provare in una di queste calde sere d'estate. Un grande abbraccio Luna bella

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    1. Tutti uguali questi uomini! Caldissima estate...questi bicchierini li ho fatti anche nella versione con lo yogurt ai pistacchi e pistacchi al naturale.
      Il cocco però rende meglio!
      Un abbraccio enorme a te, Lisetta mia.

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  2. Questi uomini hanno la delicatezza di un elefante in un negozio di cristalli...mio marito non è da meno se può consolarti :-(
    Io intanto mi consolo con questo dessert che è pure light, quindi non mi verranno nemmeno i sensi di colpa :-P

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    1. Ecco, a riprova del fatto che sono realmente tutti uguali!!
      ma sì, Consu, consoliamoci con un bel docletto.
      tanti baci a te e al tuo cucciolo <3

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  3. Buonissimo, da fare sicuramente, michelaencuisine

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  4. No, dai, sarà stata la postura, un'ombra, deve essere per forza così :-D
    Che carina l'idea della fogliolina come se uscisse dalla terra :-)
    Anche a noi ultimamente piacciono dolci poco dolci ed è anche la tendenza della ristorazione attuale.

    Fabio

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    1. Dici che fosse la postura, eh Fabiè? Nutro seri dubbi, ma evito di andare a scavare...preferisco rimanere ignorante ahahaha
      Bacioni a tutti e due

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  5. ahahahahaha scommetto che a lui non hai fatto nemmeno assaggiare queste golose coppette vero??? ahahahaaha sti uomini.. non hanno proprio tatto.. accidenti a loro!!!! Passo a salutarti.. stacco un pò dal blog.. riaprirò i battenti i primi di settembre.. ma passerò sicuramente prima a trovarti nel tuo blog! :-*

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    1. Chissà in quale parte bellissima della Grecia ti trovi ora. non vedo l'ora di leggere il tuo racconto di viaggio!!
      Grazie Claudietta tanti baci

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  6. Mi hai fatto morire dal ridere a una donna non devi mai fare notare nemmeno per scherzo una possibile ruga, prevedo pene severe :-))

    Tiramisu favoloso mi piace per abbinamento ricotta e yogurt più leggero del mascarpone

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    1. Decisamente più leggero, sì! Quanto alle pene...severissime Carmine, ai limiti della tortura!!

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  7. io sul tiramisù vado decisamente sul classico: l'unica versione alternativa che mi piace è quella con le fragole!

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    1. Il classico non delude mai, e in genere anche io sono piuttosto rigorosa su questo, ma da quando non mangio più panna nè mascarpone, nella ricerca di valide alternative devo dire che questa mi ha particolarmente soddisfatto.
      un bacione Fede, bentornata!!

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