Pagine

mercoledì 22 gennaio 2020

Cromie - Ciambellone al pistacchio



Ho una piccola fissazione per gli abbinamenti di colore.
Roba che non esco di casa se non mi sento perfettamente in armonia con i colori che indosso e se lo faccio, perché costretta dal perenne ritardo in cui mi ritrovo ad affrontare la vita, finisco per non sentirmi a mio agio per tutta la giornata.
Maglioni, scarpe, giacconi, borse, ma anche intimo, orecchini e tutto ciò che ne consegue. Nulla può essere lasciato al caso e, almeno un filo conduttore, un’armonia superiore che lega il tutto, deve esserci. Pena un malumore e disagio costanti fino a quando torno a casa e mi infilo il pigiama abbinato ai calzini e alla vestaglia e al copridivano.
Questa innocua, trascurabile mania è talmente evidente che perfino l’istruttore di fitness mi porge con imbarazzo i pesetti viola o giallo fosforescente qualora mal si adattino con l’outfit del giorno.
E così contagiosa, che sempre lui, un bel giorno, arriva a mostrarmi fiero e compiaciuto il perfetto abbinamento della sua maglietta blu elettrico alla medesima nuance della fitball, strappandomi moti di approvazione ed entusiasmo. Lo sguardo di raccapriccio nel vedere colori gettati a casaccio su muscoli guizzanti deve funzionare, evidentemente, da monito e deterrente.
Ecco, tuttavia, in questa eterea e universale armonia cromatica si inserisce, come uno schiaffo in pieno viso e un segreto inconfessabile, la mia attuale sciatteria riguardo l’arredamento di casa. Ai lavori perenni in casa nostra sono stati dedicati fiumi di post, specie a quelli più grossi di ristrutturazione (forzata, visto che ci stava solo crollando mezza casa…) durati oltre 6 mesi. Finiti quelli, dicevamo, ci dedicheremo alla rifinitura, alla parte più bella, ai dettagli!
Ed è con questo spirito che la camera da letto è stata ritinteggiata solo la scorsa estate (dopo due anni esatti dalla fine dei lavori..). In realtà, avendo studiato ad arte una parete completamente rivestita in legno come una sorta di boiserie che facesse anche da cornice e testiera al letto ed essendo stato tutto progettato e realizzato dall’amato bene, la conclusione di quei lavori è stata fin troppo rapida!
E poi doveva arrivare il bello…quello della scelta delle tende, che immaginavo in stile provenzale, essendo il colore della camera di un tenue e caldo lavanda, magari abbinate al copriletto. Poi sarebbe stato da scegliere un quadro, una stampa, un murales, qualcosa  sulla parete di fronte al letto, ancora desolatamente vuota.
E magari dei pomelli nuovi per comò e comodini che ci eravamo ripromessi di sostituire  quanto prima.
Dobbiamo quantomeno correre a comprare dei nuovi copripiumoni, che ce li vedi tu quello rosso a scacchi o quello giallo con i limoni abbinati a questa nuova camera tutta lilla?!” -  gridavo scandalizzata e ancora tutta piena di buone intenzioni solo un annetto fa…
Ed è così che ci ritroviamo, oggi, non solo con il letto foderato degli scacchi rossi (e gialli e verdone) di cui sopra, ma con i medesimi abbinati a lenzuola blu carta da zucchero o grigie, secondo il periodo, sentendo premere come aghi negli occhi la visione di quelle belle paretine color lavanda che cozzano contro ogni vecchia coppia di lenzuola che riesumo dall’armadio.
Una guerra di disegni e colori che Picasso, scansate proprio.
Oltre alla desolazione generale di un ambiente ancora, palesemente, da completare.
Basta, dobbiamo almeno prendere delle tende, che sono stufo di vedere quel bastone vuoto con le viti penzoloni” – sbotta convinto l’amato bene.
E torna dal mercatino della domenica con una coppia di tendine che piegate e incartate non mi paiono nemmeno tanto male. Poi le apre, le appende, fa pure il gesto di legarle con un fiocchetto che così dovrebbero dare il meglio di sé.
Dunque ora, oltre all’intera tavolozza di colori spatasciati a caso, nella nostra bella camera da letto lilla abbiamo anche delle orribili, inguardabili, rivoltanti tendine bianche a strisce violetto-fluo che paiono una -  giusta - punizione divina alla nostra sciatteria.
Non hai capito: l’ho fatto perché almeno, spinta dall’orrore, ti deciderai a cercarne seriamente un paio belle!”
Ma ieri, spinta appunto dall’orrore, ne ho prese un altro paio al volo su una bancarella che sono un po’ meno orrende delle prime. Così, tanto per tamponare e toglierci dalla vista l’esagerazione. Che va bene la sciatteria, ma quando è troppo è troppo.
E niente, so già che andremo avanti così, a rotolarci nella pigrizia e scendere nell’orrore fino a trovare, del tutto casualmente, quelle giuste.


@@@@@@@@@@@@@@

Una reinterpretazione della classica e sempre infallibile 7 vasetti. Con l’aggiunta di ingredienti speciali come la farina e la crema di pistacchio, se prima non saranno finite a forza di assaggi, perché provate voi ad avere in casa un barattolo di crema di pistacchi e non farlo secco subito a forza di cucchiaiate ;-)

Ingredienti (per uno stampo da 24 cm)
4 uova
2 vasetti di yogurt al pistacchio
2 vasetti di farina di farro (o 00)
2 vasetti di zucchero semolato
1 vasetto di farina di pistacchi
1 vasetto di fecola di patate
1 vasetto di olio di semi di girasole
2 cucchiaini di crema di pistacchio
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale


Procedimento
Preriscaldare il forno a 180°. In una ciotola molto capiente sbattere le uova con lo zucchero e il sale fino a quando saranno diventate bianche e spumose. Aggiungere l’olio a filo continuando a mescolare, quindi unire anche lo yogurt e la crema di pistacchio. Setacciare la farina con il lievito e mescolarla alla fecola e alla farina di pistacchi. Unirla al resto del composto amalgamando bene, dopodiché versare tutto in uno stampo oliato e infarinato e cuocere per circa 45 minuti o fino a quando uno stecchino infilzato al suo interno non ne uscirà perfettamente asciutto.




10 commenti:

  1. Come ti capisco, tant'è che per non sbagliare io ho adottato il metodo del guardaroba capsula, in maniera tale che tutto si abbini a tutto e che abbia tutte le quattro stagioni in unico armadio, ovviamente ogni capo è stratificabile con gli altri, così da gennaio a dicembre sono a posto. Ugualmente procedo con la casa: amo lo stile nordico e minimalista, ma qui iniziano le liti con il marito perché, mentre il figlio fa un casino immane ma concorda con i gusti della mamma e quindi è influenzabile, l'amatissimo NO. Lui piazzerebbe cianfrusaglie ovunque, modellini di treni, navi, aerei, carrarmati e soldatini in ogni dove, souvenir, bacheche improbabili e non continuo sennò mi innervosisco, tant'è che quando cade qualcosa e si rompe io gongolo e rispondo serafica: "Eh, ma c'è troppo casino, è ovvio che cada no?". Quando mi ci impunto e si fa qualche lavoro di ristrutturazione o di rinnovamento volano saette… però l'ho sentito ammettere, di nascosto e non rivolto a me, che "mia moglie detta legge su ogni particolare ma porca miseria alla fine viene sempre una figata"! Eh lo vedi che sono soddisfazioni? Anche se rompo per l'abbinamento cromatico :)
    E ora passo a tirarmi giù la ricetta che io per il pistacchio potrei uccidere :)
    Bacione e abbracci!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaha beh allora spero che nel frattempo tu l'abbia fatta questa torta o comunque ti sia procurata dei pistacchi! Un guardaroba 4 stagioni senza dover fare il cambio...che sogno!
      Eh i compromessi in casa non sono facili...ma nella nostra famiglia la cosa è a parti invertite: l'accumulatrice seriale sarei io. Da qualche anno però sto imparando ad alleggerire, sfrondare. e devo dire che sì, funziona: ci si sente anche meglio (basta non aprire i miei armadi in cui ripongo cartoni e buste con tutto quello che dico di voler buttare via...)
      Bacioni a te e buona giornata Tati bella

      Elimina
  2. Allora... la questione colori la capisco.
    Non arrivo a farmi porgere i pesi intonati a ciò che indosso, ma io cerco di avere una (mia, perlomeno) armonia di colori nelle cose che ho addosso.
    Penso sia una cosa innata, sai?
    Il ciambellone... YUM!^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo è, mio caro Moz. Perchè per esempio c'è chi con i colori fa proprio a cazzotti e combina a caso. Che poi ti dirò, qualche volta nascono anche abbinamenti improbabili ma affascinanti. Qualche volta.
      Il ciambellone ahimè è sparito subito! Grazie buona giornata!

      Elimina
  3. Ma che buoni tutti questi ingredienti pistacchiosi : farina , yogurt e crema . Lo assaggerei anche subito questo ciambellone !!!! Quanto alla tua mania, ti capisco benissimo, ma capisco anche meglio cosa significhi rotolarsi nella pigrizia . Buon fine settimana Luna cara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehhh beh. Cosa c'è di più bello che rotolarsi nella pigrizia? Salvo poi sentirsi in colpa. Io lo faccio tutte le mattine quando suona la sveglia: niente, prima di mezz'ora non riesco ad alzarmi. Non ho urgenza di andare al lavoro perchè vado di pomeriggio, ma di sbrigare faccende sì. E però..
      Buona giornata e tanti bacetti a te, Lisetta bella.

      Elimina
  4. Devo avere dei seri problemi psicologici perché ho appena riflettuto sul fatto che mi vesto abbastanza alla cavolo, ma presto un'attenzione maniacale all'abbinamento tra le copertine dei libri che ho in lettura e le tazzine dei miei caffé... e mica solo per instagram!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nooo grande! ma queste sono chicche sopraffini! Copertine dei libri e tazzine del caffè...meraviglioso! Come quando (molto più prosaicamente) al liceo mi abbinavo lo smalto alla copertina del diario o dei quaderni.
      Ora mi hai fatto venire voglia, solo che devo cercare altro cui abbinare le copertine dal momento che io leggo in treno...
      Buona giornata fede, baci!

      Elimina
  5. Una volta anch'io stavo attenta a tutti questi dettagli, soprattutto nell'abbigliamento...adesso è già tanto se riesco ad uscire di casa con le scarpe invece che con le ciabatte da camera O_o l'essere mamma mi ha completamente rivoluzionata!
    L'arredamento è un capitolo a parte su quale preferisco stendere un velo pietoso (o se vuoi posso stendere un paio delle tue tendine :-P )
    Se non altro questa torta è sempre perfetta..non sente stagioni o mode, con lei si va sempre sul sicuro ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahaha mannaggia povera Consu! Immagino che le priorità cambino un po quando si è mamme però in quel caso è tutto scusabile e davvero veniale. Un bacione a voi😘❤

      Elimina

Grazie della visita, lascia un segno del tuo passaggio, sarò felice di risponderti