"A casa non s'arriva mai, ma dove confluiscono vie amiche, il mondo per un istante sembra casa nostra" (H.Hesse)

giovedì 15 giugno 2017

Nara la mistica


A nemmeno un’ora da Kyoto, direttamente collegata da treni locali ogni mezz’ora (ma anche dalla linea JR sulla quale poter sfruttare il Japan Rail Pass), Nara costituisce una bella escursione da fare comodamente in giornata.
 Prima capitale stabile del Giappone, è una cittadina molto carina e amena, ospita ben otto siti UNESCO, il primo dei quali è il Nara-Koen, immenso parco in cui si aggirano circa 1200 cervi sacri, 

considerati messaggeri degli dei prima dell’avvento del buddismo e oggi patrimonio nazionale. Dai vari venditori ambulanti si possono acquistare biscotti per cervi (shika-senbei) e provare a fare amicizia con loro, anche se si avvicinano ugualmente in modo spontaneo.

 Dalla stazione di arrivo si raggiungono facilmente a piedi tutti i siti più importanti,

 prima percorrendo una bella via piena di negozi e locali in cui mangiare,

 poi immergendosi nella tranquillità del parco, che pur essendo molto affollato (noi siamo andati di domenica) risulta estremamente piacevole da percorrere per la sua vastità e perché la gente del posto è sempre molto discreta e silenziosa anche quando si sposta in gruppi.

Il percorso quasi obbligato (e ben esplicato sulle cartine lungo la strada) passa accanto al bel complesso del Museo d’Arte Neiraku (che abbiamo saltato a piè pari limitandoci ad ammirarlo dall’esterno) e conduce davanti a un maestoso portale

 presidiato da due imponenti guardiani dall’espressione truce

 (e comunque queste due statue lignee sono considerate tra le più belle del Giappone).

La principale attrattiva del parco però (oltre ai simpatici cervi)

 è il Daibutsu (Grande Buddha) custodito nel complesso templare del Todai-ji.
L’ingresso al tempio è gratuita tranne che per il Daibutsu-den dove si pagano 800 yen. Questo, essendo stato ricostruito e pur riproducendo attualmente solo per due terzi le dimensioni dell’originale, è l’edificio di legno più grande del mondo.
 La statua del Buddha è alta 16 metri e fatta di bronzo e oro.

 Complicatissimo fotografarla e soprattutto rendere la grandezza.

Alle sue spalle si trova una colonna con una stretta “galleria” scavata alla base. Le sue dimensioni sono esattamente quelle di una narice del Grande Buddha.
 Lì davanti si forma la fila per provare a passarci attraverso: perfino bambini piangenti vengono esortati a provare e alla fine spinti dentro fra sorrisi e pacche di incoraggiamento.

 È credenza popolare infatti che chi riesce a infilarcisi (e anche a uscire dall’altra parte) abbia la garanzia di raggiungere l’illuminazione. La Lonely Planet consiglia di provare allungando le braccia sopra la testa e facendosi spingere o tirare da un fido collaboratore. Inutile dire che si assiste a scene inverosimili e lo spettacolo è garantito!

Poco più avanti, salendo una scala decorata da lanterne di pietra ai due lati, 

si arriva ad altri due templi più antichi (Nigatsu-do e Sangatsu-do) che, trovandosi su una collina, offrono una bella vista panoramica di Nara.

La meta finale di tutta la scarpinata, dopo aver attraversato un bellissimo bosco, sempre affollato di cervi, 

è il santuario shintoista Kasuga Taisha,

 circondato sia al suo interno sia all’esterno lungo i sentieri per raggiungerlo,

 da centinaia e centinaia di lanterne (pare siano circa 3000),

 di bronzo e di pietra,

 che vengono accese tutte in occasione del Mantoro, la festa delle lanterne che si svolge due volte l’anno.

Il percorso a ritroso, per la stazione, è altrettanto piacevole e perlopiù ombreggiato.

Note tecniche:
-Si trovano bagni pubblici (ben indicati) perfino all’interno del parco e nel bosco per arrivare al santuario.

-All’interno della stazione è presente un bel supermercato molto fornito in cui eventualmente fare provviste al posto dei soliti combini (convenience store), i piccoli supermercati (Lawson, Family Mart e 7Eleven) aperti 24 h onnipresenti.


8 commenti:

  1. Ti avevo già seguita su FB bellissimo questo parco nel suo insieme al di la dei cervi tutto poeticamente stupendo. Grazie di averlo proposto qui. Un abbraccio e buona fine settimana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie allora di continuare a seguirmi anche qua!! Sì, questo parco è veramente stupendo e rilassante. Abbracci a te mia cara Edvige, buona giornata

      Elimina
  2. Sono appena rientrata dalla mia meravigliosa vacanza a Creta e già mi fai tornare la voglia di fare le valigie e ripartire all'istante :-P
    Buona domenica cara e grazie x portarci sempre in giro x il mondo con te ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bentornata Consu!! Che bella deve essere Creta: non ci sono mai stata ma ho visto foto stupende e non vedo l'ora di vedere le tue! Per la voglia di fare le valigie...a me non passa proprio mai!! Buona giornata e grazie sempre. tanti baci

      Elimina
  3. Resto sempre più affascinato! Mi domando, ma se qualcuno dovesse incastrarsi "nella narice"? :-D

    Fabio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahaha me lo sono chiesto anche io e ti confesso che ho anche sperato accadesse... così, tanto per avere una risposta!! che scene si consumano al cospetto di quella narice! Dai dai, organizza e partite. Immagino che foto stupende potresti riportare da lì.
      Grazie Fabio, un abbraccio a tutti e due

      Elimina
  4. Sono stato in Giappone ma questo posto proprio non lo conoscevo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uh che bello Carmine, allora devo venire a vedere nel tuo blog!

      Elimina

Grazie della visita, lascia un segno del tuo passaggio, sarò felice di risponderti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...