"A casa non s'arriva mai, ma dove confluiscono vie amiche, il mondo per un istante sembra casa nostra" (H.Hesse)
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mercoledì 30 dicembre 2020

Auguri e speranze


 L'ultimo Capodanno trascorso "a casa", cioè entro i confini della nostra regione, risale a venti anni fa, quando correva l'anno 2000. Questa constatazione è, insieme, il mio bilancio di quest'anno e tutti i propositi per quello nuovo.

Che dovrà sforzarsi proprio poco per essere migliore di questo.

Il mio augurio è che porti con sè la libertà di tornare a sognare, a spostarsi per il mondo, a respirare aria fresca a pieni polmoni, a ridere a crepapelle ma soprattutto a scambiarci tutti  tutti gli abbracci e i baci che il suo predecessore ci ha negato.

TANTI AUGURI DI BUON ANNO


lunedì 30 dicembre 2019

Felice e consapevole 2020 - Albero di Natale salato

Vi auguro sogni a non finire - Jacques Brel



Vi auguro sogni a non finire
la voglia furiosa di realizzarne qualcuno
vi auguro di amare ciò che si deve amare
e di dimenticare ciò che si deve dimenticare
vi auguro passioni
vi auguro silenzi
vi auguro il canto degli uccelli
al risveglio
e risate di bambini
vi auguro di resistere all’affondamento,
all’indifferenza,
alle virtù negative
della nostra epoca.
Vi auguro soprattutto
di essere voi stessi.

Jacques Brel

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La peculiarità di questa torta è lo stampo a forma di albero di natale (che poi esiste anche a forma di stella, volendo). Per il resto ci vuole più a dirla che a farla. Ma allo stesso tempo non è una qualsiasi torta salata: è una torta salata con dentro il salmone, quello che di solito è presente sulle tavole delle feste sotto forma di tartine o canapè o sfoglie salate. Ecco: qua potrete essere originali, infilandolo direttamente dentro un impasto da poter preparare anche in anticipo e trasportare agevolmente nel caso dobbiate portarlo alla cena dell’ultimo dell’anno!

Ingredienti 350 gr di farina 00

200 ml di acqua

120 ml di olio di semi di girasole

200 gr di salmone affumicato

200 gr di provola affumicata

2 zucchine romanesche medie

4 uova

2 cucchiai di pecorino

1 scalogno

1 cucchiaino raso di sale

1 bustina di lievito istantaneo per torte salate

Inoltre:

olive nere denocciolate

pomodorini

semi di sesamo

erba cipollina fresca o secca





Procedimento

Come prima cosa lavare e mondare le zucchine, tagliarle a cubetti piccoli e farle rosolare in una padella con un po’ di olio e lo scalogno tritato, avendo cura di mantenere la fiamma alta per lasciarle croccanti e non correre il rischio di lessarle. Una volta saltate per qualche minuto metterle da parte e lasciarle raffreddare. Nel frattempo preriscaldare il forno a 180° e setacciare la farina con il lievito. In una ciotola molto capiente rompere le uova e sbatterle a lungo con il sale. Aggiungere a filo l’olio e l’acqua, quindi il pecorino e progressivamente la farina. Da ultimo unire il salmone tagliato a striscioline, la provola a cubetti e le zucchine. amalgamare bene e versare il composto nello stampo. Distribuirvi sopra le olive e i pomodorini, quindi cospargerlo di semi di sesamo ed erba cipollina e infornare per circa 50 minuti.


martedì 24 dicembre 2019

Auguri - Muffin renna



Allegro, spiritoso, leggero;
semplice, dolce, caloroso:
che il Natale sia tutto questo e molto di più!
Auguri
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Ingredienti (per 12 muffin)
200 gr di farina 00
250 ml di latte
90 gr di zucchero
50 ml di olio di semi
2 cucchiai di cacao amaro
1 uovo
½  bustina di lievito in polvere (8gr)
½ cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale

Per decorare
250 gr di cioccolato fondente
100 ml di panna liquida
2 cucchiaini di miele
24 pretzel (salatini)
12 amaretti o altri biscottini tondi
12 smarties rossi o marroni
12 confettini tondi bianchi o, in assenza di quelli, delle semplici mentine

Procedimento
Riunire in una ciotola la farina, il cacao, lo zucchero, il lievito, la cannella, e il sale e mescolare bene. In un’altra amalgamare l’uovo con il latte e l’olio, quindi riunire ingredienti secchi e ingredienti liquidi lavorandoli lo stretto indispensabile (il composto finale dovrà risultare piuttosto liquido). Disporre dei pirottini negli stampi per muffin oppure oliare e infarinare questi ultimi.
Distribuire il composto negli stampi riempiendoli poco oltre la metà e infornare per circa 15 minuti facendo la prova stecchino.
Una volta sfornati lasciarli raffreddare completamente.
Nel frattempo preparare la ganache: far scaldare la panna in un pentolino e aggiungervi il cioccolato fondente spezzettato mescolando, a  fiamma bassissima, finché non si sarà sciolto del tutto. Unire il miele, mescolare con cura e lasciare intiepidire.
A questo punto dare forma alle renne spalmando ogni muffin di cioccolato e distribuendoci sopra il biscotto per fare il muso, lo smarties per il naso, le mentine o i confetti bianchi per gli occhi, utilizzando sempre una goccia di cioccolato come “collante”. Sporcare di cioccolato la punta di uno stuzzicadenti per “disegnare” le pupille.




domenica 30 dicembre 2018

Felice anno nuovo - Ghirlanda di Wurstel



Non sono ancora finite, no.
Di feste e grandi abbuffate ne rimangono almeno un paio.
Tre, per chi, come noi, le saluta in grande stile il 6 gennaio, con un (altro) pranzo conclusivo.
Cosa c’è di più semplice che fare “ognuno porta qualcosa”?
E che c’è di più pratico, veloce e apprezzato delle torte salate?
Questa è a forma di ghirlanda, per rimanere in tema festivo.
Va da sé che il ripieno è a libera scelta, ma i wurstel (che sono una felice eccezione nei bagordi di questi giorni, non certo la prassi della nostra alimentazione quotidiana), si prestano particolarmente a questa forma.
Per il resto, che sia un anno bellissimo.
Per tutti.


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Ingredienti
2 confezioni di pasta sfoglia rotonda
5 confezioni di wurstel piccoli (io ho usato quelli di tacchino)
Qualche fogliolina di rucola
1 peperone rosso


Procedimento
Incidere a croce su una sola sommità i wurstel. In questo modo si apriranno durante la cottura creando un piccolo effetto scenico.
Srotolare un disco di pasta sfoglia e ricavare dei cerchi con un coppapasta oppure un bicchiere. Posizionare un wurstel al centro di ogni dischetto e richiudere al centro esercitando una piccola pressione. Proseguire così finoa  esaurimento dei wurstel. Posizionarli uno accanto all’altro su una placca ricoperta di carta forno e, con i ritagli di pasta sfoglia creare un fiocco o ricavare delle stelline da appoggiare variamente sulla ghirlanda. Cuocere (in forno già caldo) a 220° per circa 20 minuti o comunque fino a quando non sarà ben dorata (facendo attenzione che non si scurisca troppo). Lasciarla intiepidire e decorarla con le falde di peperone seguendo le linee del fiocco e infine con le foglie di rucola per creare l’effetto “spettinato” di una ghirlanda.
Note:
-      La pasta sfoglia risulta molto più croccante se subisce lo shock termico di passare direttamente dal frigorifero al forno. Ragione per cui la ghirlanda può essere preparata un po’ prima, conservata (coperta bene con la pellicola) in frigo sulla sua teglia e infornata poco prima che arrivino gli ospiti.
-      I ritagli si possono impiegare sistemandoli in un’altra teglia e cuocendoli così come sono oppure cosparsi di erbette aromatiche per degli snack salati o di zucchero e cannella per un dolcetto al volo.



lunedì 24 dicembre 2018

Buon Natale - Torta Bosco innevato



Come stupire una platea di golosoni quando attorno vorticano pandori, panettoni, biscotti di pan di zenzero e torroni vari?
Semplice. Puntando sugli effetti speciali.
Come per esempio cercare dei coni gelato a ridosso di Natale.
Qualche supermercato li lascia lì anche in inverno, relegandoli però nello scaffale più in alto e meno visibile. Ma non tutti. Così ne ho dovuti girare 3 fino a quando non ho finito per trovarli nel più piccolo e insospettabile.
Se fossero stati anche di misure varie sarebbe stato il massimo, ma mi sarei sentita incontentabile.
Così li ho tagliati io, con tutte le dovute precauzioni, sebbene ne avessi presi in abbondanza proprio per paura di sbriciolarli al primo tocco.
Che un bosco mica è fatto di alberelli tutti uguali.
E nemmeno la neve ci si posa nello stesso modo.
E poi mi mancava un personaggio da metterci sopra.
E chi meglio di Babbo Natale in persona?
Che sia dolce come una torta, avvolgente come una coperta, semplice, felice e spontaneo come il sorriso di un bambino.
Auguri!

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La base è una normale torta al cioccolato, quella che preferite, se avete una ricetta collaudata. Io ne ho voluta sperimentare una nuova, con dentro tanto yogurt (al cocco!), un po’ di liquore, niente burro, zero uova, ad eccezione dell’albume per compattare il ripieno. Già perché una semplice torta al cioccolato non mi bastava. La volevo anche ripiena, non fosse mai ci facessimo sfuggire qualche caloria in più. Qualcuno forse ricorderà quel plumcake lì. Ecco, il ripieno è identico, l’impasto della torta ha subito delle modifiche, ma il risultato è sempre quello di un dolce morbidissimo, umido all’interno e soprattutto farcito di quella meraviglia che somiglia tanto al Bounty.
Siccome poi sono proprio incontentabile e quando vedo il cioccolato non capisco più niente, ho pensato bene di glassarla pure. La scusa era che così si tenevano meglio gli alberelli, la realtà è che una torta al cioccolato senza copertura di altro cioccolato per me è una cosetta light da spiluccare nei giorni di dieta.


Ingredienti (per uno stampo da 24 cm di diametro)
300 gr di farina 00
300 gr di yogurt al cocco
130 gr di olio di semi di girasole
100 gr di zucchero
25 gr di cacao amaro in polvere
70 ml di latte (anche vegetale)
30 ml di rum (facoltativo, sostituibile con altrettanti ml di altro latte)
1 bustina di lievito vanigliato (16 gr)
1 bustina di vanillina
Per il ripieno
100 gr di farina di cocco
100 gr di zucchero
40 ml di latte (anche vegetale)
1 albume
Per la copertura e la decorazione
300 gr di cioccolato extrafondente
8 coni gelato
granella di zucchero
farina di cocco
figurine natalizie in pasta di zucchero (facoltative)


Procedimento
Per prima cosa si prepara la torta. Anche il giorno prima, così ha tutto il tempo di raffreddarsi per bene, prima di essere decorata.
Raccogliere in una ciotola la farina e il cacao setacciati, poi lo zucchero e aalgamare bene. Aggiungere l’olio. Mescolare insieme il latte e l’eventuale liquore e aggiungerli progressivamente alla torta, stando molto attenti che il composto rimanga sodo perché dovrà sostenere il ripieno che altrimenti andrà sul fondo. Potrebbe non essere necessario mettere tutto il liquido: l’impasto dovrà avere la consistenza di una crema pasticciera molto densa. Solo a questo punto aggiungere anche il lievito e la vanillina setacciati.
Dedicarsi ora al ripieno: mescolare il cocco, lo zucchero e l’albume, unire il latte e amalgamare con cura.
A questo punto versare metà impasto al cioccolato in uno stampo ben oliato e infarinato. Ricoprire con il ripieno al cocco cercando di spanderlo uniformemente senza farlo affondare e ricoprire con il rimanente impasto al cioccolato.
Infornare a 170° per circa 35-40 minuti.
Quando la torta è fredda, si può procedere alla decorazione. Sciogliere il cioccolato, insieme a un cucchiaio di olio di semi, a bagnomaria. Nel frattempo tagliare delicatamente alcuni coni a diverse altezze. Predisporre due ciotole con la farina di cocco e la granella di zucchero e spennellare di cioccolato ciascun cono, passandolo ricoprendolo poi di zucchero o di cocco.
Metterli ad asciugare su una gratella.
Appoggiare anche la torta sulla gratella e ricoprirla con il rimanente cioccolato. Sistemarvi sopra il bosco di alberi, l’eventuale personaggio e infine lasciarvi cadere sopra una abbondante nevicata di cocco!


domenica 31 dicembre 2017

Auguri

Che sia grandioso, sontuoso, un po’ sovversivo.
Pieno di viaggi sorprendenti, emozioni travolgenti, ricette appaganti.


Auguri a tutti!
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