"A casa non s'arriva mai, ma dove confluiscono vie amiche, il mondo per un istante sembra casa nostra" (H.Hesse)
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venerdì 15 marzo 2013

Premi, scoperte golose…e viva il blog! – Plumcake al cioccolato con...cuoricino di cocco (di Claudia)


Tra le cose bellissime di avere un blog c’è quella di ricevere, di tanto in tanto dei graditissimi premi.
Che sono catene, giochini, piccoli “impegni” da onorare.
Che richiedono un po’ di tempo sì, e anche (pezzi di) post dedicati, ma che si rivelano sempre, almeno per me, simpatici e divertenti.
Sia quando vengono assegnati pescando a casaccio nella foltissima giungla dei blog, tanto per rispettare la regola del farlo girare, ma al contempo non turbare quelli che dichiaratamente non li gradiscono (e la mossa risulta evidente dal fatto di una visita lampo da parte di sconosciute che si presentano, lasciano il premio e non si rivedono mai più..).
Sia, molto di più, quando arrivano da persone che il blog lo frequentano un po’ più assiduamente e che quindi sono pensati, dedicati, girati con cognizione di causa e volontà vera.
E a quest’ultimo caso appartiene il premio che ha per immagine una grafica arzigogolata e bellissima come questa qui
Ragione per cui ringrazio moltissimo la cara Edvige di aver pensato a me e avermi girato il suddetto premio.
Le regole sono queste:

      1) Copia e inserisci il premio in un post;
  2) Ringrazia la persona che te l’ha assegnato e crea un link al suo blog;
  3) Racconta 7 cose di te;
  4) Nomina 15 blog a cui vuoi assegnare il premio e avvisali postando un commento nella loro bacheca

Le 7 cose di me:

1)   Sono alta 1 metro e 58 (come Marylin Monroe, signori!..questo per i soliti spiritosi) e peso 54 kg
2)  Il mio colore preferito è il rosa
3)  Il pasto che mi piace di più è la colazione, infatti ne faccio 2 a distanza di poco tempo e sempre dolci e assolutamente “italiane” (caffè macchiato e biscotti; altro caffè e cornetto)
4)  Porto un bite notturno perché anche mentre dormo penso, sogno tanto, mi agito e digrigno i denti
5)   Da qualche anno ho scoperto la differenza tra vacanza e viaggio e ho iniziato a imparare tantissime cose e a superare tanti limiti mentali
6)   Adoro il curry e il peperoncino e tutte le spezie
7)   Nutro un’ammirazione sconfinata per le persone, e in particolare le donne, che parlano poco e senza sbandierare principi o appellarsi a diritti, fanno molti fatti.

E ora i 15 blog (ma combino e confesso subito 2 piccole marachelle: la prima è quella di non controllare che lo abbiano già ricevuto o di verificare che siano contrari ai premi, anche perché la bellezza di vivere in un paese libero è quella di poter decidere se aderire o meno!; la seconda è quella di contravvenire alla regola di andarli ad avvisare uno per uno…):

Ma che hai messo su il caffè? http://machehaimessosuilcaffe.blogspot.it/

@@@@@@@@@@
Un’altra cosa bellissima di avere un blog è quella di poter scoprire ricette che conquistano alla prima occhiata.
Beh proprio prima magari no, visto che poi per rifarle passano mesi o anche anni (ma è questione di tempo, non certo di volontà!).
E poi naturalmente capita di trovarsi a voler realizzare quella ricetta lì proprio quando non si hanno in casa tutti gli ingredienti, sono le dieci di sera, tu sei stanca morta e smetti anche di ragionare logicamente.
Così decidi che è uguale se scopri che di cacao ne hai solo 30 grammi e di cocco 55 (e che poco importa se la ricetta è di un plumcake al CACAO e prevede un CUORE di cocco e i due siano quindi praticamente gli ingredienti principali….); se pur essendoti predisposta sul piano di lavoro tutto l’occorrente poi dimentichi di mettere dentro l’impasto i due cucchiai di miele (pur avendo il barattolo proprio lì, davanti agli occhi!).
Dunque alla (poca) luce di tutto ciò (perchè pure le foto, magari non c'è bisogno di specificarlo, sono fatte - male- col telefonino!), per la ricetta originale, completa e con tutti i crismi, vi rimando al blog di Claudia (che ringrazio moltissimo per avermi fatto scoprire un’altra meraviglia di questo genere!) e a quello da cui a sua volta lei ha tratto ispirazione (perché ho fuso un po’, oltre a parte del mio cervello, anche le due ricette..) e precisamente a questo link; per la mia, personalizzata, lievemente alcolica e un tantino “alleggerita” (ma ugualmente tanto buona da averci conquistati pure così, figuramoci nel pieno delle sue potenzialità!), l’invito a procedere nella lettura…
Ingredienti (per uno stampo da plumcake lungo 30 cm)

Per l’impasto
200 gr di farina 00
150 gr di zucchero di canna
300 ml di latte
Un bicchierino generoso di rum
30 gr di cacao amaro
½ bustina di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
Gocce di cioccolato fondente

Per il cuore di cocco
55 gr di farina di cocco
55 gr di zucchero a velo
20 ml di latte
1 albume

Nota:
per forza di cose io ho dovuto ridurre le dosi del cuore di cocco che in questo modo mi è venuto più striminzito, ma è ovvio che raddoppiandole pari pari (tranne per l’albume che resterà sempre uno), verrà fuori un cuore generoso e corpulento che renderà il plumcake ancora più goloso!

Procedimento
Preriscaldare il forno a 170° e foderare di carta forno lo stampo per plumcake. Riunire in una ciotola gli ingredienti secchi9: farina, cacao, lievito, bicarbonato) dopo averli setacciati.
Aggiungere il latte e il rum mescolando bene con un cucchiaio di legno.
Preparare il ripieno al cocco riunendo in un’altra ciotola la farina di cocco, l’albume il latte e lo zucchero a velo e formando un composto abbastanza solido da compattare poi in una forma più o meno a cilindro.
Disporre metà dell’impasto al cioccolato nello stampo, ricoprire di gocce di cioccolato e sistemare al centro il cilindro di cocco, quindi ricoprire con il restante impasto e completare con un’altra manciata di gocce di cioccolato. Cuocere per circa ½ ora- 40 minuti, affidarsi alla prova stecchino.

Del premio, come della bella ricetta: Grazie!

sabato 19 gennaio 2013

Arretrati!


Negli ultimi mesi dell’anno appena trascorso mi è capitato di ricevere ben 3 premi!
…e di non aver dato conto, vergognosamente, di nessuno dei tre, presa com’ero da altre faccende.
Siccome però mi dispiacerebbe lasciarli andar via così, li raggruppo tutti qua, nel post che meritano, sperando che chi me li ha donati voglia perdonare questo ritardo.
Della serie: meglio tardi che mai!!

1) da Dany, Profumo di zenzero, e da Mela, All’essenza di Mela, ho ricevuto



Da donare ad altri blog con meno di 200 followers, allora io non ho dubbi: lo vorrei donare al blog delle Spampanate (e il nome è già tutto un programma…) che di followers, al momento, ne ha solo…2!
Ma siccome le due amministratrici del blog, Affranta e Stordita, sono personcine deliziose, (quest’ultima anche mia carissima amica), dalla scrittura allegra, ironica, accattivante e sempre con un occhio ai problemi quotidiani o a quello che di buffo (o tragicomico) succede nel mondo, io vi consiglio caldamente di farci un salto…ve ne innamorerete!

2) Eyra invece, di Sapori in valigia, ha pensato a me per questo premio che avevo già ricevuto ma che mi ha fatto ugualmente tanto piacere soprattutto per la motivazione e poi proprio per il pensiero!



3) Infine, sempre Dany, di Profumo di zenzero, mi aveva girato questo premio con cui ringraziare tutti i followers



Con queste precise regole da rispettare:
1.            Nominare e ringraziare il blog che ha creato il premio (grazie infinite Dany!!)

2.            Rispondere a queste 6 domandine:

a)    Dove vi piacerebbe essere in questo istante? (
esattamente qui dove sono, a casa con mio marito che prepara la pizza per stasera, nessuno impegno in programma e una giornata tutta per noi)
b)    Con chi partireste per un lungo viaggio? (Mio marito!...ripetitiva?)
c)     Cosa vi piacerebbe mangiare ora e momenti? (? ora un panino con la nutella perché mi sono alzata da poco!)
d)    Cosa vi piace più di altra cosa cucinare? (i dolci)
e)     Quale canzone vi ricorda il momento più importante della vostra vita? (Once upon a time dei Down Low, questo il link per andare ad ascoltarla e piangere un pochetto...poi nella versione originale di Morricone mi butto proprio per terra disperata!)
f)      Qual è il nome di una persona a cui volete particolarmente bene? (Elsa)

3.      Donarlo a tutti i vostri followers

Cari followers (o Mitici fedelissimi come preferisco chiamarvi e considerarvi), vi ringrazio di continuare a passare da queste parti e seguire le mie avventure in cucina e per il mondo e di avere sempre bei pensieri e belle parole nei miei confronti!

Grazie ancora a Dany, Mela ed Eyra!

martedì 29 maggio 2012

Ninna nanna ninna oooo…..questo premio a chi lo do – Pollo supermagro alla birra


In Tv c’è sempre meno da vedere.
E sembrerebbe anche strano, considerata la gran mole di canali fra cui da qualche tempo a questa parte è possibile scegliere.
Ma forse il problema è proprio quello.
Sono talmente tanti infatti che probabilmente ci vorrebbe una vita intera per imparare i palinsesti di tutti, affezionarcisi, prenderli come abitudine, tornare a guardarli.
E quindi stringi stringi, i canali che si guardano sono sempre gli stessi 4-5 con brevi e sporadiche incursioni da qualche altra parte giusto se magari c’è un programma dal titolo allettante.
E poi, in tutta confidenza, ci sarebbe la questione che la sera puntualmente (almeno da queste parti) al massimo alle 10 (10 e un quarto a voler proprio esagerare) dopo un concerto interminabile di sbadigli e sospiri ci si abbandona tra le braccia di Morfeo in una girandola di mugugni incomprensibili che tradotti equivarrebbero a frasi di senso compiuto come “spostati più in là che non posso sbracarmi per bene; abbassa il volume del televisore che, a questo punto, mi disturba; lasciami un pezzo di plaid che c’ho freddo; chiudi la finestra che il cane di sotto non la smette di abbaiare”.
Fino a lanciarsi in richieste accorate del tipo “per carità non cambiare canale che come fa dormire questo, nessuno mai!”.
Succede spesso che dopo cena ci si chieda: “Che c’è stasera in tv…per dormire??”
Perchè bisogna ammettere che la sua funzione di sonnifero quell’aggeggio del salotto lo assolve in modo assolutamente impeccabile.
Per non parlare di quell’altro piccolo ubicato direttamente in camera da letto e penzolante da un muro: lì, da sotto le pezze e senza nemmeno il disagio di doversi poi trascinare dal divano quando si è già a metà sonno, sintonizzarsi su un programma e crollare addormentati diventa un tutt’uno…
Si può comprendere quindi come di avventurarci nella visione di un film, passate le otto di sera, non ci passi nemmeno per l’anticamera del cervello visto che sappiamo già che non arriveremmo a vedere oltre i titoli di testa.
E allora ci buttiamo su programmi di intrattenimento: spettacoli senza capo né coda, cosette leggere che non richiedano il minimo impiego di attività cerebrale, programmi che puoi lasciare tranquillamente a metà senza il rimpianto di non sapere come andranno a finire che tanto già lo sai (e al massimo il vincitore te lo fai comunicare il giorno dopo da qualcuno o lo cerchi in internet).
Oppure, quando ci sono, si guardano programmi di cucina!
Che hanno il vantaggio, per nulla trascurabile, di risolversi in un’oretta al massimo e di finire molto prima delle 11!
Non per niente ho fatto appassionare al genere anche l’Amato Bene, che dal canto suo potrebbe contare sulla programmazione di una “tribuna politica”, genere da lui amatissimo, una sera sì e l’altra pure, convincendolo a visioni più rilassanti e meno avvilenti di quelle su spread e titoli di stato.
Dunque si spazia tra la sfida all’ultima torta della pasticceria di Buddy Valastro, alla gara al cardiopalmo di Masterchef Usa, passando pure per la cucina dai toni soporiferi di Benedetta Parodi e la gara dilettantistica tra gli chef improvvisati di Alessandro Borghese.
E capita anche che, con un occhio mezzo aperto e l’altro chiuso, si riesca perfino a prendere appunti nel caso di una ricetta particolarmente allettante.
Sempre che, naturalmente, ancora non si sia crollati addormentati del tutto….

@@@@@@@@@@
Questa ricetta me la sono appuntata mentre sonnecchiavo davanti a I menu di Benedetta. È di facilissima realizzazione (del tipo: butti tutto in padella accendi il fuoco e non ci pensi più) e servono davvero pochi ingredienti, cui però, secondo il mio modestissimo parere ne andrebbe aggiunto almeno un altro. La prima volta infatti ci è piaciuta, ma abbiamo trovato eccessivamente amarognolo il retrogusto della birra. Che all’inizio non disturbava nemmeno, ma verso la fine del piatto diventava predominante e ci si affliggeva di non poter fare più di tanto la scarpetta in quella splendida salsina rimasta sul piatto. Forse bisognerebbe usare un tipo di birra specifico (e per questo, visto che non ce ne intendiamo per niente, si accettano suggerimenti!) oppure risolvere come abbiamo fatto dalla seconda volta in poi, aggiungendo semplicemente un cucchiaino di zucchero di canna che stempera e rende il tutto più appetibile!
È sicuramente un piatto da provare: per quella meravigliosa salsina ma anche per il fatto che non prevede nemmeno una goccia di olio e richiede che la pelle del pollo vada tolta completamente…e quindi oltre che veloce, succulento e buonissimo… è pure sfacciatamente light!

Ingredienti (per 2)
5-6 cosce di pollo
1 bottiglia grande di birra (66cl)
1-2 cucchiai di farina
2 foglie di alloro
1 cucchiaino colmo di zucchero di canna
Qualche bacca di ginepro
Sale
Pepe

Procedimento
Pulire le cosce di pollo, togliere tutta la pelle e metterle in una padella antiaderente insieme a tutti gli altri ingredienti: foglie di alloro spezzate a metà, bacche di ginepro leggermente pestate, zucchero, sale e pepe. 
Ricoprire tutto con la birra
 e cospargere di farina passata al setaccio. 
Cuocere coperto, a fuoco moderato per la prima mezzora (quaranta minuti secondo la grandezza dei pezzi di pollo) e poi finire la cottura a tegame scoperto finchè la salsa si sarà addensata (ma non troppo).


E ora una importante comunicazione di servizio:

Signori, sono stata insignita del seguente Premio:

da una nuova Fedelissima, Cristina che ringrazio di cuore!
Altro che Festival del Cinema e vippettine che sfilano in abiti sontuosi... Ho anche io il mio red carpet da calpestare solo virtualmente e, volendo, pure con il lusso di farlo in ciabatte e pigiama comodamente da casa!
 Ci sarebbe giusto qualche domanda a cui rispondere e l’altra regola di girarlo ad altri 15 (!!!!) blog. E quindi provvedo:

-Qual'è l'ultimo acquisto che hai fatto?
1 confezione di minigelati ieri sera
-Quale sarà il tuo must have per la primavera\estate?
Lo smalto con la vernice che si spacca e crea un mosaico (sono curiosa e me ne sono pure fatto spiegare il principio da mio fratello carrozziere e quindi esperto di vernici!)
-Unghie lunghe o corte?
 Corte per forza (si spezzano) ma curate
- Rossetto o gloss?
Il labello coi brillantini! (che a tradimento ho passato pure a mio marito quando mi ha chiesto se avessi un po’ di burro di cacao…ma se ne è accorto e se lo è rilevato subito!)
-Stivali o sandali?
sandali pure d’inverno, se potessi (gli stivali mi stringono e mi stressano)
-Abbronzatura si o no?
massì, perché opporsi?
-Profumo o acqua profumata?
Profumo e acqua profumata dei campioncini che mi danno in erboristeria
-Hai già fatto programmi per le vacanze estive?
  Li abbiamo fatti a febbraio!
-Occhi o labbra in primo piano?
Occhi.
-Terra o brush?
fard (…cioè il brush..?)
-Palestra o dolce far niente?
Yoga
-Shorts o mini?
Pareo
-Capelli lisci o ricci?
Lisci come spaghetti (ma li vorrei ricci)
- Il tuo colore per l'estate?
Giallo
-Giornata al mare o in montagna?
Una e una
-Fondotinta d'estate si o no?
Nemmeno d’inverno!

Spero di essere stata esaustiva e di aver fatto tutto giusto. Quanto ai 15 blog da nominare non vorrei fare favoritismi (…) limitandomi all’esiguo numero imposto….perciò facciamo che lo lascio a disposizione di chiunque abbia voglia, a sua volta, di riceverlo.
(..ma a buon rendere!)

giovedì 8 marzo 2012

8 marzo – E un premio!




Grandi e piccole; vicine e lontane; bianche, rosse, gialle o nere, da un capo all'altro del Mondo…..


Kenya
Olanda
Marocco
Stati Uniti
Ungheria
Tanzania
Polinesia
Olanda
Italia
Tunisia

Auguri a tutte le Donne!
@@@@@@

Ho ricevuto questo bellissimo premio da Elly,  e anche da Ornella, che ringrazio di cuore!

Il premio "Il Blog Affidabile" è un modo per aiutare a far conoscere dal basso il lavoro dei molti blogger italiani che aggiornano con passione, dedizione e costanza il loro diario online, ma che non sempre sono noti al grande pubblico.  Come? Facendo in modo che siano gli stessi blogger che ricevono il premio (e possono fregiarsi del distintivo di "Blog Affidabile") a nominarne e premiarne altri.
Come si distingue un Blog Affidabile? Per alcuni semplici ma importanti regole:
1) E' aggiornato regolarmente - 2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive  -3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori  4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali  
5) Non é infarcito di troppa pubblicità
Ne sono molto contenta!!
Ora devo , come da regolamento assegnare questo premio di " blog affidabile" organizzato dal sito "gli affidabili.it"

Lo giro, tra titubanze e mille ripensamenti per tutti gli “esclusi” , ai soli 5 (citati in ordine sparso) che è consentito nominare


mercoledì 1 febbraio 2012

Un premio!



Ho ricevuto questo premio dalle ragazze del blog Cuciniamo noi…o ci proviamo che ringrazio moltissimo per aver pensato a me!
In realtà è un premio che va conquistato sul campo, seguendo regole ferree e molto precise!
Le riporto fedelmente, con il copia incolla:

chi è nominato deve a sua volta nominare altri 15 blogger i cui blog riteniamo i più interessanti.
Le regole sono semplici:
·                     Ringraziate la persona che vi ha nominato e mettete il link del suo blog
·                     Condividete 7 fatti che riguardano la vostra vita
·                     Mandate l'award ad altri 15 bloggers che ritenete abbiano un blog interessante (o che apprezzate particolarmente) e fategli sapere che hanno vinto.

             
E, ligia al dovere, vado ad elencare i 7 fatti della mia vita:

1)      Ho una collezione di 99 puffi completa di casetta, recinto e cancello del villaggio + distributore di benzina di cui sono gelosissima!
2)      Non ho una pagina su facebook e tutto sommato mi sembra di vivere bene anche senza (l’ho provato per un breve periodo e richiuso tutto senza rimpianti).
3)      Spero ardentemente che almeno uno dei 3 sogni che accarezzo in questo periodo prima o poi si avveri.
4)      Odio parlare al telefono (tanto che abbiamo scelto di non avere il fisso a casa), ma di contro  messaggio quasi compulsivamente e senza usare abbreviazioni (perché mi piace curare la forma anche di una manciatina di caratteri...), dilungandomi pure nelle descrizioni di dettagli di poco conto.
5)      Ho la mania di scomporre le cose quando mangio, quindi, per esempio, per le lasagne procedo a strati dall’alto verso il basso; per le cose ripiene apro, mangio l’interno e solo poi l’involucro; nell’insalata di riso (o di pasta) divido scientemente ogni ingrediente lasciando il riso bianco per ultimo e via di questo passo…(Inutile dire che i cioccolatini ripieni (che adoro) li apro appena sopra, ne bevo il contenuto e poi li mangio)
6)      Possiedo un cagnolino di peluche, comprato a Chicago, che passandogli accanto si rotola sul pavimento ridendo a crepapelle e che si chiama Enjoy.
7)      Nutro una passione viscerale per le penne che vado raccattando, senza vergogna, in ogni dove (arrivando a chiedere al proprietario se me la può regalare quando proprio ne vedo una che mi piace tanto e se non è preziosa) e per le magliette di cotone a maniche lunghe di United Colors of Benetton, meglio ancora se con il nome delle città.  Le ho ormai di tutte le sfumature di colore e quelle delle città le cerco in ogni posto in cui vado ma siccome sono molto difficili da trovare, finora la collezione annovera solo 5 esemplari.

Ecco fatto. Quanto ai blog da nominare…ritengo interessanti tutti quelli che scorrono nella barra laterale qui accanto (altrimenti non si troverebbero lì!!), ma siccome bisogna fare una scelta (anche piuttosto nutrita e affatto semplice) diciamo che, se avranno voglia di partecipare, nomino, in ordine sparso, i seguenti ma con una precisazione che è poi una piccola deroga alle regole di cui sopra: ringraziatemi solo se ne sentirete veramente la necessità e viceversa mandatemi tranquillamente a quel paese se vi troverete a sbuffare e a sacramentare per essere stati coinvolti nell’ennesima catena!!!!


…e tutti quelli che avranno voglia di proseguire la catena anche senza essere stati formalmente nominati!


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