"A casa non s'arriva mai, ma dove confluiscono vie amiche, il mondo per un istante sembra casa nostra" (H.Hesse)

mercoledì 15 giugno 2011

Volere, dovere, piacere…e passeggiate nei campi – Fagottini di platessa con limone e finocchietto

Capita sempre più spesso ormai, e a scadenze di una regolarità a dir poco teutonica, di sentirmi irrimediabilmente divisa tra il Bianconiglio di carrolliana memoria e una goffa (ma assolutamente realistica) imitazione del più attuale Manny Tuttofare.
Mollati infatti (mio malgrado) ormai da tempo gli ormeggi del mio amatissimo lavoro decennale che mi vedeva alle prese con libroni, dizionari e pile di scartoffie da correggere, ho preso invece a veleggiare, ancora incerta e non poco frastornata, tra i flutti agitati e inarrestabili (seppur piacevoli) della mia nuova occupazione.
Beh, per la verità, di nuovo questa occupazione ha solo i caratteri sempre più netti della definitività, perché di bambini, tra alti e bassi, fissi o stagionali, alla resa dei conti mi occupo da ben…gulp…20 anni! Che a dirlo (e ancora di più a scriverlo) fa tanto “ehhhh signora mia!!”.
La soddisfazione è grande, s’intende, del resto sono dell’idea di doversi sempre e comunque rinnovare, di fronte ai rovesci della vita, dando fondo e ascolto  a ogni possibile e più recondita energia o inclinazione nascoste. Certo, un minuscolo pensiero al fatto di aver speso (allo stato attuale delle cose piuttosto inutilmente) tanto tempo e passione ad apprendere i segreti di una professione che sembra definitivamente avviata sulla strada dell’oblio, ogni tanto si affaccia, ma poi alla fine, chi può dirlo? Nella vita non si sa mai!
La soddisfazione, come dicevo poc’anzi, di lavorare con i bambini è grande, ma va da sé che la questione comporti cambiamenti sostanziali di abitudini e una gestione tutta diversa del (pochissimo) tempo libero. Perché un conto, tanto per fare un esempio, è lavorare davanti a un pc e, di quando in quando, potersi permettere il piacere di iconizzare la pagina da correggere, per sbirciare un blog, assaporare un aggiornamento, indugiare sognanti su una lista di ingredienti o una foto particolarmente golosa….tutt’altra storia invece è scapicollarsi giù dal treno, una volta smessi i panni della tata, per arrivare in fretta a casa decidendo, nel mentre, se prima di accendere l’agognato aggeggio informatico, avviare la lavatrice, cominciare i preparativi della cena o rimuovere quei 2-3 cm di polvere ormai pietrificati su ogni superficie possibile….
In tutta onestà nessuno mi impedirebbe di rimandare queste tre ultime opzioni a tempi migliori e gettarmi a capofitto nei richiami suadenti del blogroll, ma il tizio che inventò il detto “prima il dovere poi il piacere” tutti i torti non doveva averli, perché dedicarsi al piacere sapendo di tutta una montagna di dovere a penzolare minacciosamente sulla testa rende il tutto assai meno attraente.
Cionondimeno, non rinuncio mai, in una lotta costante contro il tempo, a fotografare un piatto anche se lo stomaco brontola per l’appetito, a scrivere un post puntando (tragicamente) la sveglia un’oretta prima o a cercare esattamente quella foto che avevo in mente fra le migliaia sparse chissà dove nella voragine infinita della cartella “Immagini”. Perché dopo tutto, questa è una passione, no?  E allora varrà pur bene qualche sacrificio!

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Anche questa ricetta va a braccetto con la rapidità e la semplicità. Per le operazioni preliminari di scongelamento, allestimento, grattacapi in meno da ritrovarsi la sera appena rincasati, rimando alla ricetta dei filetti di merluzzo, che tanto il concetto è quello.
Presupposto fondamentale per il reperimento degli ingredienti necessari alla preparazione di questi qua, però, è una DOVEROSA e rilassante passeggiata per campi alla ricerca di rigogliosi mazzetti di finocchietto; la qual cosa avrà il duplice effetto di: 1) distrarre da impegni impellenti; 2) divertirsi a procacciare l’ingrediente in questione da schiaffare, in quantità molto generosa, in teglia.
Il tutto in una allegra e salomonica sovrapposizione di dovere e piacere….e chi s’è visto s’è visto!

Ingredienti
6 filetti di platessa
Pangrattato
2 bei mazzetti di finocchietto
1 spicchio d’ aglio
Succo e scorza di 1 limone bio
Peperoncino
Sale
Olio extravergine d’oliva
Vino bianco (facoltativo)

Procedimento
Sciacquare e asciugare con un foglio di carta assorbente i filetti di platessa. Unire al pangrattato un trito di finocchietto e aglio, poi la buccia grattugiata del limone, il sale e il peperoncino. Aggiungere anche il succo e un po’ di olio lavorando bene il composto con una forchetta. Passare i filetti nel pangrattato premendo per farlo aderire bene, farcirci con qualche rametto di finocchio e mezza fettina di limone, quindi richiudere a fazzoletto fissandone l’estremità con uno stecchino.
Disporre i fagottini in una teglia ricoperta di carta forno, irrorarli se necessario con un alto filo d’olio e cuocere a 180° per 15 minuti circa, bagnando eventualmente con una spruzzata di vino a metà cottura.


COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:
Come dicevo in uno dei commenti sottostanti, da circa un mese non visualizzo i lettori fissi del mio blog, né di tutti quelli che visito. Questo comporta situazioni imbarazzanti con chi magari si iscrive e non lascia un commento: vorrei in ogni caso ringraziare, ricambiare la cortesia, mostrare apprezzamento.. ma non mi è possibile perchè a parte il numero totale degli iscritti.....non vi vedo!!
 Ora, le mie competenze tecniche in materia sono assai scarse, tuttavia cercherò di capire dov’è il problema e come risolverlo, nel frattempo…abbiate pazienza e casomai aveste consigli e suggerimenti su come procedere sarò molto felice di leggerli.
 Grazie per la comprensione e l’aiuto!!

10 commenti:

  1. Non pensare di aver perso tempo: l'esperienza che si accumula prima o poi servirà. Ciò detto, dopo averti immaginata a scalpellare la polvere dai mobili, ti do questo consiglio informatico (non so se è adatto al tuo caso): prova a cancellare i cookies e i file temporanei di internet e deseleziona la casella "resta connesso" nella pg di blogger, io ho risolto così qualche malfunzionamento di blogger.

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  2. ... e già che c'ero ho dato una sbirciatina anche qui, a questa saporitissima ricetta di pesce ed erbetta spontanea.
    Purtroppo non sono in grado di aiutarti a livello informatico (però vedi che i followers ci sono, ma magari capisco male il tuo problema)
    Un bacione

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  3. Spero che supererai il tuo problema,cara!La tua ricetinna e buonissima!Un bacione da Grecia!!!

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  4. mi piace molto questa ricetta, davvero orignale! un bacione e complimenti!

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  5. Bellissima e veloce ricetta...ti capisco siamo tutte con i tempi strettissimi!!!baci baci

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  6. In bocca al lupo per la tua nuova occupazione! Bella ricetta, veloce, facile da preparare e saporitissima! Un abbraccio

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  7. Ottima proposta molto gustosa!!!
    A presto baci

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  8. FRANCESCA: E' vero hai ragione, l'esperienza non è mai fine a se stessa...anche se qualche volta,quando ti gira, ti ritrovi a pensarlo. Aò, senti: Grazie infinite dei consigli che ho provato a mettere subito in pratica e per alcune cose effettivamente ho risolto!!!! Per la questione della visualizzazione dei lettori fissi invece ho risolto scaricando Google chrome e ora pare rifunzioni tutto (pare...ma userei cautela!).Tanti bacioni!
    FAUSTA: prendo seriamente la tua proposta di studio (sì sì: verissimo!) qua sotto, perchè la curiosità in merito è anche la mia, poi per mancanza di tempo non ho mai approfondito. Tuttavia se ci capita di trovare informazioni e magari anche la famosa ricetta potremmo scambiarcele e approfondire! Come no? che bello!! Mi piace moltissimo l'idea di questa condivisione! Bacioni a te
    LENIA: grazie sempre! Problema risolto per fortuna, almeno per ora! Bacioni dall'Italia!
    DADA: grazie infinite, sei sempre molto carinaa, tanti bacetti!
    OLGA: Sì, infatti, non c'è tregua...anzi oggi in realtà sì, perchè non lavoro e non mi sembra vero!!!!!
    Grazie di essere passata, baci baci
    ORNELLA: Crepi il lupo!! Grazie infinite, un abbraccione forte, lungo da qui alla Grecia!!
    LAURETTA: grazie mille, tanti baci anche a te

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  9. Purtroppo il tempo è tiranno. Anche se le giornate fossero di 48 ore ne servirebbero sempre di più! Specie quando ci sono dei cambiamenti e c'è da rivedere la propria organizzazione. Ottima ricetta, amo il pesce e l'accoppiata limone-finocchietto la trovo molto molto gustosa. Un bacio e in bocca al lupo per la nuova occupazione. Buon we

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