"A casa non s'arriva mai, ma dove confluiscono vie amiche, il mondo per un istante sembra casa nostra" (H.Hesse)

venerdì 26 ottobre 2012

Le pietre dei miei viaggi



“…Di pitture rupestri, resti di templi, are votive, colonne, obelischi, statue, tracce di abitazioni comuni e mura di palazzi imperiali ce ne sono ovunque. In cima ai monti, nel cuore delle foreste, all’interno di musei e in fondo al mare. Mentre il mondo corre a perdifiato verso il futuro, io non vedo l’ora di scoprire quale traccia del passato ha colpito di più la vostra anima di viaggiatori …

Questo l’invito di Monica (Viaggi e Baci) per l’iniziativa di ottobre riguardante la rubrica Il senso dei miei viaggi.
E allora la mente corre alle tante, innumerevoli pietre incontrate lungo tante strade.
Sassi comuni o monumenti celebri, monoliti famosi o rocce qualsiasi.
Penso alla Monument Valley, certo, specie nella magia del tramonto
ma anche ai tronchi di legno magicamente “trasformati” in pietra del Petrified Forest National Park (Arizona)
Mi viene in mente la magnificenza dei templi greci, ma anche la suggestione dei Sassi di Matera; 
le rocce erose dal vento di Antelope Canyon: come pieghe sinuose di un tessuto molto morbido 
ma anche gli acciottolati e i lastricati dei borghi umbri e dei paesini toscani.
E ancora tantissime altre immagini.
Poi come al solito mi riscuoto, resetto, seleziono, decido e, per motivi più istintivi che logici, riduco la scelta alle 3 richieste, che però improvvisamente diventano uniche, insostituibili.
Premono, si riaffacciano, rimangono impresse loro soltanto, come immagini indelebili e cariche di tutte quelle emozioni che hanno più colpito la nostra anima di viaggiatori:

 1) Egitto: le piramidi certo, la Sfinge, naturalmente, la curiosa piramide a gradoni di Saqqara, ovviamente, ma l’imponenza delle statue di Abu Simbel, che svettano immobili sul formicaio umano ai loro piedi, quella è davvero indimenticabile. 

2) Stone Town, Zanzibar (Tanzania): monumento agli schiavi accanto alla Chiesa anglicana che sorge nella piazza dove un tempo si teneva il più grande mercato degli schiavi dell’isola e pare che l’altare sia posizionato esattamente nel punto in cui si ergeva la struttura a cui gli schiavi venivano legati.

3) Le rovine romane di Volubilis, in Marocco. E in particolare, la colonna sulla cui sommità spiccava un meraviglioso nido di cicogne.


20 commenti:

  1. Il fascino dei sassi Luna. E che meraviglie ci incontri!! Bei viaggi, bei ricordi, belle immagini!! Ci sono anche dei sassi di ghiaia nel mio giardino, vieni a fotografare anche quelli! Ne tireresti fuori un bel racconto anche da lì!! Un abbraccio e buona giornata!!!

    RispondiElimina
  2. Un risveglio in viaggio per il mondo....niente male!!!!
    Storie di emozioni vissute che ad ascoltare ho sempre piacere.
    Un kiss grande viaggiatrice, un abbraccio.

    RispondiElimina
  3. Se c'è una cosa che davvero mi entusiasma come poco altro al mondo, sono i viaggi, perchè sono soprattutto conoscenza, io li vivo tutti come un dono. Vedere le tue foto mi fa venire tanta voglia di partire. Brava Luna.

    RispondiElimina
  4. Che bello poter viaggiare.. ahimè per vari problemi non posso farlo se non 1 volta all'anno in estate.. e vabbè ammiro i tuoi di viaggi.. baci e buon w.e. ;-)

    RispondiElimina
  5. Viaggiare è davvero la cosa più bella. Sono i soldi che ho speso e mai rimpianto..
    Grazie per questo bel giretto tra le bellezze del mondo di prima mattina!!!
    Baci, Roberta

    RispondiElimina
  6. Molto colpita dalla Stone Town.
    Le tue foto sono come tante finestre sul mondo...

    RispondiElimina
  7. bellissimi viaggi,le foto ne sono la testimonianza...buona giornata:)

    RispondiElimina
  8. Bellissima interpretazione Luna! Dovrei esserci abituata, ma ogni volta riesci a sorprendermi. E quelle foto di pietre ad introduzione mi hanno tolto il respiro per un attimo.
    Ma dov'è questa "foresta pietrificata"?

    PS: di Volubilis ne ho un simpaticissimo ricordo, con la guida che fa sedere me e il mio compagno, a gavalcioni uno verso l'altro, su una pietra che ha una parte coperta. Quando la libera io e lui siamo distanziati solo dal ... simbolo del lupanare!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Monica, sei tu che sorprendi sempre con i bei temi che tiri fuori ogni volta per la tua rubrica mensile di cui ormai sono, come avrai capito, un'accanitissima fan!!
      Quella foto di Volubilis la ricordo anche io ma la vicenda non era capitata a noi bensì a una coppia di amici toscani e le risate si sono sprecate!

      Quanto alla Petrified Forest è uno dei parchi nazionali sulla West Coast, e si trova nei pressi di Flagstaff, in Arizona. é un parco molto grande che comprende in realtà siti molto diversi fra loro. C'è il Painted Desert, costituito da una serie di colline che cambiano colore nel corso del giorno in base a come vengono colpite dalla luce del sole. Poi i resti di un villaggio indiano con incisioni rupestri da togliere il fiato. Quella occupata dalla "foresta pietrificata" è la zona del Blue Mesa. Uno spazio interamente disseminato di tronchi interi d'albero, sezioni di questi o semplici rami, tutti pietrificati, cioè trasformati in quarzo mediante un processo di infiltrazione del silicio contenuto nelle acque, risalente a....tantissimi anni fa!. Da non confondere con la foresta pietrificata che si trova sulla strada per Calistoga, nella Napa Valley: niente a che vedere per bellezza!
      Il luogo, come del resto tutti i parchi nazionali americani, vale davvero il viaggio e per i bambini (ma anche per i grandi) è un gran divertimento avvicinarsi ai resti degli alberi, toccarli e scoprire che non sono di legno bensì di roccia!

      A presto Monica, un bacione grande
      (mi sa che aggiungo qualche informazione sotto la foto, in effetti altrimenti rimane il dubbio di dove si trovi!)

      Elimina
    2. Mi hai fatto voglia di fare i parchi USA, un viaggio che rimandiamo ormai da troppo tempo ...

      Elimina
  9. Ciao, complimenti veramente molto bella la tua interpretazione di " le pietre dei miei viaggi ". Preparerò anch'io il post per Monica, sto ancora selezionando le foto.
    Buona serata, Antonella

    RispondiElimina
  10. Foto bellissime, ricordi di viaggi altrettanto belli, la "stoffa" di pietra del Canyon è meravigliosa! Io pubblicherò le mie pietre lunedì, a presto!

    RispondiElimina
  11. bellissimi viaggi e bellissime foto!!!!brava...un abbraccio...

    RispondiElimina
  12. Luoghi e foto bellissimi...un bacio...

    RispondiElimina
  13. anche io son stata in marocco e ho potuto vedere i supernidi di cicogna sulle rovine... tanto che ho imparato una sola parola in arabo in quella esperienza: laclac che significa cicogna. utilissima :P

    RispondiElimina
  14. PER TUTTE: grazie ragazze dei bellissimi apprezzamenti! I soldi spesi per viaggiare, anche per noi, sono quelli che non abbiamo mai, proprio mai rimpianto. Tanto da averne fatto una filosofia di vita: viviamo nella nostra piccolissima casetta con i mobili di chi ci ha preceduto, rinunciamo a vestiti di marca (che peraltro non ci interessano) o ad avere una macchinona, o a ogni altra cosa che giudichiamo superflua investendo ogni singolo centesimo guadagnato in viaggi, cioè la nostra unica e vera passione!

    ANTONELLA, PALMY: Non vedo l'ora di vedere anche le vostre pietre!!

    FEDERICA: ciao benvenuta! Non si sa mai, anche quella parola in arabo potrebbe tornare utile e comunque visto quanto è difficile quella lingua..è già qualcosa!!

    Baci e buona giornata a tutte!

    RispondiElimina
  15. di viaggi, racconti, scatti...che sai regalarci così bene!!!! la foto delle tue "pietre di tessuto" lascia senza fiato!!!! e Abu simbel non vedo l'ora di andare in quel luogo così suggestivo!!!
    la seconda foto (zanzibar) non la dimenticherò mai!
    grazieeeee!!!!

    RispondiElimina
  16. quando parli di viaggi io corro, lo sai, che sono una patita di viaggi, belle le tue mete, sono per me ancora sconosciute, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  17. Luna che meraviglia!!! L'ultima foto è la mia preferita. La natura, la storia, l'architettura... un mix perfetto a mio avviso! Grazie!

    RispondiElimina
  18. è vero come dicono nei commenti ogni viaggio è un dono e io aggiungo vale la pena di essere vissuto anche se fosse in un posto dietro l'angolo. complimenti per le foto e le belle parole. PS ci devi proprio andare a Tarquinia se ti capita sul sito della città antica tra le colline verso vetralla. Sono posti unici (anche se sono 4 sassi eh!!!), io ci sono molto affezionata, ci ho passato un sacco di settimane della mia vita . adesso sono aaaanni che non ci vengo più ma recupererò. ciao!!!!

    RispondiElimina

Grazie della visita, lascia un segno del tuo passaggio, sarò felice di risponderti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...